1. Arashiyama Bamboo Grove
La foresta di bambù di Arashiyama è uno di quei posti che sembrano quasi troppo perfetti per essere veri. Altissimi fusti di bambù moso chiudono il sentiero tortuoso da entrambi i lati, filtrando la luce in sfumature verdi e quasi aliene. Il Ministero dell'Ambiente giapponese lo ha inserito ufficialmente tra le atmosfere sonore da proteggere, il che la dice lunga sul rumore del vento che si muove tra le cime. L’ingresso è gratuito e il bosco è sempre aperto. C'è però un trucco: il sentiero principale è breve, forse 400 metri. Nelle giornate affollate sarete spalla a spalla con centinaia di altre persone che scattano le stesse foto. La foresta è vicina al tempio Tenryu-ji e al piccolo santuario Nonomiya, quindi la maggior parte della gente li vede insieme. Il quartiere di Arashiyama offre abbastanza per riempire mezza giornata, tra il parco delle scimmie sulla collina, i giri in barca sul fiume e il tempio Otagi Nenbutsuji più avanti lungo la strada. A differenza della scala imponente di Fushimi Inari o dello sfarzo dorato del Kinkaku-ji, la foresta di bambù punta sulla delicatezza. Va vista assolutamente, ma non aspettatevi solitudine nelle ore di punta. La magia è reale. La folla pure.