1. Avignon Ramparts
Circondando tutto il centro storico, queste mura in pietra calcarea definiscono i limiti fisici e psicologici della città vecchia. Costruite nel XIV secolo per proteggere la sede papale da mercenari e pestilenze, sono rimaste quasi del tutto intatte e si estendono per quasi cinque chilometri. A differenza di molte città europee che hanno abbattuto le fortificazioni per far defluire il traffico, Avignone ha tenuto stretto il suo corsetto. Questo è il motivo per cui il centro risulta così denso e compatto rispetto ai vasti sobborghi circostanti.
Non si può camminare in cima all'intero perimetro, ma la sola presenza delle mura modella l'esperienza urbana. Sette porte tagliano ancora la muratura e il modo migliore per capirne le proporzioni è dall'esterno, magari camminando dalla stazione ferroviaria o lungo il Rodano. La pietra assume un caldo colore miele sotto il sole del tardo pomeriggio, creando un confine visivo netto tra la capsula del tempo medievale e il mondo moderno.
Esplorando le attrazioni di Avignone, passerete per forza attraverso questi varchi. Il tratto vicino a Porte de la République è di solito il più caotico. Spingendosi invece verso Rue des Teinturiers, le mura sembrano più integrate nella vita quotidiana del quartiere, con i residenti che si appoggiano alle pietre antiche per fumare o chiacchierare.