1. Boca do Inferno
La natura diventa violenta in questa voragine nella scogliera, dove l'Atlantico ha scavato un arco marino e un sistema di grotte collassate. Il nome, "Bocca dell'Inferno", sembra del tutto appropriato quando le tempeste invernali spingono le onde contro il calcare con un suono simile a colpi di cannone. Anche nei giorni più calmi, l'acqua ribolle nel calderone, creando uno spettacolo ipnotico di schiuma e profondità turchesi che attira la folla lontano dalle spiagge riparate della baia.
Un sentiero costiero collega questo punto al centro città, rendendolo un percorso popolare per chi cammina o va in bici in cerca di aria fresca. Il paesaggio qui è aspro ed esposto, in netto contrasto con i giardini curati della costa di Estoril. Se state cercando la forza bruta tra le attrazioni di Cascais, l'energia qui — insieme alle formazioni rocciose frastagliate e quasi lunari attorno alla piattaforma panoramica — è completamente diversa da quella delle calette per nuotare.
Sebbene la piattaforma sia sicura, le scogliere circostanti non sono recintate e possono essere scivolose. Il sito porta anche una strana impronta letteraria: l'occultista britannico Aleister Crowley inscenò qui un finto suicidio negli anni '30 con l'aiuto del poeta Fernando Pessoa, aggiungendo un velo di mistero al dramma geologico. È un luogo dove rispettare l'oceano, guardare i pescatori che navigano tra le rocce insidiose e ascoltare il ruggito delle maree.