Bari Lecce gita in giornata: treno 1h30, da 11 €
Lecce è la gita in giornata per eccellenza da Bari, e il treno la rende quasi banale: 1h30 diretto, da 11 €, e in dieci minuti a piedi sei dentro la città vecchia barocca. In più una visita guidata vocale gratuita per le ore sul posto.
La risposta veloce: da Bari a Lecce
Prendi il treno, non l'auto. Lecce si trova 149 chilometri a sud-est di Bari sulla linea adriatica principale di Trenitalia, con oltre 30 treni al giorno, in pratica uno ogni ora. Il Regionale impiega circa 1 ora e 30 minuti e parte da 11 €, il Frecciabianca copre la tratta in 1 ora e 20-30 minuti e sta sui 20-28 €. Partenza da Bari Centrale, arrivo alla Stazione di Lecce, da lì sono 10-15 minuti a piedi in piano fino al centro storico. Nessun cambio, nessuna rogna di parcheggio nella zona a traffico limitato, nessun ingorgo tra Brindisi e Lecce. Su questa tratta il treno vince su ogni parametro che conti.
| Domanda | Risposta |
|---|---|
| Tempi più veloci | 1h20 con Frecciabianca; 1h30 con Regionale; 1h45 con il Regionale più lento |
| Frequenza | Oltre 30 treni al giorno, circa uno ogni ora dall'alba a sera tarda |
| Prezzo | Regionale da 11 €, Intercity 15-25 €, Frecciabianca 20-28 € |
| Operatore / come | Trenitalia (Regionale, IC, Frecciabianca) da Bari Centrale |
| Arrivo in centro | Stazione di Lecce, 10-15 minuti a piedi al centro storico |
| Ne vale la pena? | Sì. Capolavoro barocco della Puglia, "Firenze del Sud", molto più tranquilla della vera Firenze |
Vale la pena la gita da Bari a Lecce?
In breve: sì, Lecce è forse la gita in giornata più gratificante da Bari. In cambio di un biglietto regionale ottieni un'intera città barocca in pietra dorata che in Italia ha pochi paragoni, una delle cucine più sincere della Puglia, rovine romane in pieno centro e tutto il ventaglio tra città universitaria rilassata e atmosfera da wine bar elegante. Il tutto racchiuso in uno spazio così compatto che in un giorno attraversi a piedi tutto il centro storico senza fretta.
Il meglio di Lecce, tappa per tappa





L'argomento più forte è il contrasto con Bari stessa. Bari è una vera città lavorativa, grezza, viva, con il vero teatro di strada in Strada delle Orecchiette, calcare grigio e rumori di porto. Lecce è l'opposto: più piccola, più quieta, più raffinata, pietra dorata che brilla, boutique e wine bar, praticelli curati davanti ai palazzi. A chi piace Bari, Lecce piacerà, perché le due città raccontano la stessa regione in due modi opposti. E chi scappa dalle folle di Firenze e Roma qui ritrova la stessa forza architettonica, ma senza i fiumi di turisti.
90 minuti in treno, dieci a piedi, e sei davanti a un soffitto di pietra traforata che sembra un centrino all'uncinetto, ma in scala da cattedrale. Più barocco per ora di viaggio in tutto il Sud Italia non esiste.
La riserva onesta: un giorno basta per i Highlights, ma Lecce non perdona chi ha il fiato corto. Chi arriva dopo pranzo vede le piazze nel controluce più bello ma scalfisce solo la superficie. E chi è in Puglia per il mare farebbe meglio a tenere Lecce come tappa cittadina, non come escursione dalla costa: Polignano a Mare o Monopoli sono scelte più sensate se sabbia e acqua sono l'obiettivo principale.
Lecce in mezza giornata è uno spreco. Se non riesci ad arrivare prima delle 10, sposta la gita a un giorno in cui parti presto. La città resta lì.
Fa per te se...
- hai una giornata intera e riesci a partire da Bari tra le 7 e le 8
- preferisci barocco, architettura e vita italiana al mare
- usi Bari come base e vuoi un contrasto netto con la città lavorativa
- ti interessa il cibo: pasticciotto, ciceri e tria, rustico leccese valgono il viaggio
Salta (tieni Lecce per un'altra volta) se...
- sei in Puglia solo per le spiagge (allora Polignano, Monopoli, Salento)
- hai in programma un road trip nel Salento e Lecce è già sulla tua rotta
- cerchi natura drammatica: Matera o la costa sono più spettacolari
- riesci a partire solo dopo mezzogiorno; mezza giornata non rende giustizia a Lecce
Come arrivare da Bari a Lecce in treno
Tra Bari e Lecce ci sono 149 chilometri sulla linea adriatica di Trenitalia. Tutte le opzioni serie partono dall'area di Bari Centrale, ma la scelta è comunque netta, perché il treno ti lascia nel cuore di Lecce mentre l'auto finisce nella zona a traffico limitato.

| Mezzo | Tempo | Prezzo | Verdetto |
|---|---|---|---|
| Treno Trenitalia (Regionale) | 1h30-1h45 diretto | 11-15 € | VINCITORE. Diretto, circa ogni ora, 10 min a piedi al centro |
| Treno Trenitalia (Frecciabianca / IC) | 1h20-1h30 diretto | 15-28 € | VINCITORE. Più veloce e comodo, posto prenotato |
| Bus (Itabus) | 2h45 | 9-18 € | Più lento, meno frequente, sensato solo nei buchi di orario |
| Carpooling (BlaBlaCar) | ~2h | da 14,89 € | Economico, ma meno affidabile del treno |
| Auto | 1h42, 152 km | 104-150 € carburante/pedaggio | Nessun vantaggio: traffico su Bari/Brindisi, parcheggio a Lecce limitato |
Perché il treno vince così netto lo capisci appena esci dalla stazione di Lecce. Giri su Viale Oronzo Quarta o Viale Otranto, e in dieci-quindici minuti in piano sei a Piazza Sant'Oronzo. Niente ricerca parcheggio, niente multe ZTL per posta, niente traffico di Brindisi. L'auto su questa tratta ha senso solo se dopo Lecce prosegui per Otranto, Gallipoli, Santa Maria di Leuca o le spiagge del Salento. Per la gita secca è l'opzione peggiore.
Con il treno arrivi a destinazione rilassato, con l'auto finisci nella zona a traffico limitato. Quei dieci minuti a piedi dalla stazione sono tutta la differenza tra una giornata tranquilla e una stressante.

Il treno nel dettaglio
Sulla tratta opera solo Trenitalia, in tre categorie. Il Regionale è il mulo da soma: da 11 €, nessuna prenotazione del posto, 1h30-1h45 di viaggio, con cinque corse utili nelle ore centrali. L'Intercity (IC) costa 15-25 €, impiega 1h20-1h30 e include la prenotazione del posto. La Frecciabianca è la versione confortevole, 20-28 €, la più veloce, con posto assegnato. In tutto, il primo treno parte verso le 4:31 del mattino, l'ultimo verso le 23:00. Weekend e festivi hanno lo stesso cadenzamento, cambiano solo gli orari esatti.
La partenza è sempre Bari Centrale, centrale e ben collegata con bus e metropolitana di superficie. L'arrivo è la Stazione di Lecce, uno scalo piccolo a sud del centro storico. Davanti all'uscita ci sono taxi, fermate bus per Gallipoli, Otranto e altri centri del Salento, e noleggi bici nelle vicinanze. Per la gita in giornata non ti serve nessuno di questi: sono 10-15 minuti di camminata in piano fino al centro.
L'errore che ti costa 50 €: obliterare il biglietto Regionale prima di salire. Le macchinette gialle e verdi sono sul binario a Bari. Intercity e Frecciabianca non vanno obliterati, il Regionale sì, obbligatoriamente. Chi se ne scorda viaggia senza titolo e paga la sanzione piena.
Regionale, Intercity o Frecciabianca, quale scegliere?
| Confronto | Regionale | Intercity | Frecciabianca |
|---|---|---|---|
| Tempo di viaggio | 1h30-1h45 | 1h20-1h30 | 1h20-1h30 |
| Prezzo | 11-15 € | 15-25 € | 20-28 € |
| Posto | Libero, niente prenotazione | Prenotato | Prenotato, più confort |
| Obliterazione | Sul binario prima di salire | Non serve | Non serve |
| Verdetto | VINCITORE. Miglior rapporto prezzo/tempo | Se gli orari combaciano meglio | Se contano 10 € di comfort in più |
Per la maggior parte dei gitanti il Regionale è la scelta giusta: costa poco, passa spesso, e il divario di tempo rispetto al Frecciabianca, dieci-quindici minuti, è trascurabile. Prenotare in anticipo sul Regionale non serve, i prezzi restano stabili. Su Frecciabianca e IC sì, dove ci sono contingenti e tariffa dinamica.
Strategia di prenotazione
La bella notizia: sul Regionale non c'è niente da ottimizzare, il prezzo non si muove. La strategia si riduce a tre regole semplici.
Compra andata e ritorno insieme, meglio uno o due giorni prima su trenitalia.com o nell'app Trenitalia. Così la sera sei completamente flessibile, non fai la fila a Lecce e conosci già gli orari di rientro fin dalla mattina.
Oblitera il Regionale prima di salire. Su IC e Frecciabianca avviene in automatico, perché la prenotazione del posto "congela" la tariffa. Sul Regionale strisci il biglietto nelle macchinette giallo-verdi sul binaro. Se ti scordi, non è una sciatteria: è considerato senza biglietto.
Non puntare sul treno letteralmente ultimo. Verso le 23 parte l'ultimo convoglio per Bari, spesso pieno. Metti in piano almeno una soluzione prima, così rimani rilassato anche per l'aperitivo dell'ultimo momento.
Checklist di prenotazione
- Su trenitalia.com o nell'app, compra andata e ritorno insieme.
- Su Frecciabianca/IC prenota prima; sul Regionale è indifferente (prezzo stabile).
- Oblitera il Regionale sul binario, IC/Frecciabianca non serve.
- Non mettere il ritorno sull'ultimo treno della sera.
- Controlla le offerte: ci sono tariffe ridotte per under 26, senior e famiglie.
Lecce in un giorno
Adesso la parte che la maggior parte delle guide rende più complicata del dovuto: non ti serve un piano minuto per minuto. Scesi dal treno a Lecce, fai i dieci minuti a piedi fino al centro, e lungo la strada apri la nostra visita guidata vocale gratuita di Lecce nel browser e la avvii esattamente da dove ti trovi. La guida vocale ti prende per mano da lì e ti accompagna tappa per tappa. A Lecce è semplice: l'intero percorso nel centro storico misura solo 2,4 chilometri, e tutte e sette le tappe stanno tra Piazza del Duomo e Porta Napoli.

I conti del tempo
Prendi un treno tra le 7 e le 8 di mattina, così sei a Lecce verso le 9, quando i bar aprono e i gruppi organizzati non sono ancora sbarcati. Dalle 9 aprono anche le chiese: Basilica di Santa Croce, Museo Faggiano e il resto del circuito. Verso le 13 ti fermi per un pranzo lungo, perché dalle 14:30 le cucine chiudono. Il pomeriggio lo riempi con la passeggiata, con il gelato, con le traverse che tutti si dimenticano. I treni per Bari passano circa ogni ora fino a sera, con rientro comodo tra le 19 e le 20. In totale conti otto-dieci ore utili sul posto, più che sufficienti per il giro completo più pasticciotto, pranzo e aperitivo.
Cosa vedi
La lista obbligatoria di un gitante, con la realtà pratica di ciascuna:
- Basilica di Santa Croce (facciata gratis · interno 11 € · nel biglietto cumulativo 21 €): la torta nuziale di pietra di Lecce, il culmine barocco della città, progettata da Giuseppe Zimbalo. Cherubini, gargolle, creature fantastiche, tutto scolpito nella pietra leccese morbida. Se vedi una sola chiesa a Lecce, questa.
- Piazza del Duomo e cattedrale (11 € adulti / 5 € bambini · nel cumulativo · 9-21): una delle piazze chiuse più eleganti d'Italia, con palazzo vescovile, seminario e il duomo fondato nel 1144 e ricostruito in stile barocco da Zimbalo nel Seicento. Dal 2024 c'è l'ascensore panoramico Up! accanto al campanile, con vista sui tetti.
- Piazza Sant'Oronzo e anfiteatro romano (gratis, h24): la piazza principale della città, con la colonna del santo patrono Sant'Oronzo sopra e in mezzo un anfiteatro del II secolo che un tempo teneva 14.000 spettatori. Oggi resta solo la parte inferiore delle gradinate, ogni tanto ospita concerti.
- Teatro Romano (3 € con piccolo museo · solo mattina): un secondo teatro romano, II secolo, un tempo 4.000 posti, riscoperto nel 1929 tra orti e palazzi. Ingresso da Via degli Ammirati, insospettabile tra le mura barocche.
- Museo Faggiano (5 € adulti / 3 € bambini · 9:30-20): la sorpresa della città. Nel 2001 il proprietario voleva solo rompere il pavimento per lavori di fogna, sotto ha trovato 2.500 anni di strati: casa dei Cavalieri Templari, convento di suore francescane, cisterne sotterranee, tombe, passaggi segreti.
- Porta Napoli (gratis): l'arco trionfale eretto nel 1548 per la visita di Carlo V, modellato su archi romani. Una delle tre porte della città, la più fotogenica.
- Museo Ebraico di Lecce (9 € adulti / 8 € bambini · lun-sab 10-14, dom 10:30-13:30 · visita guidata 20 min inclusa): aperto nel 2016 in Palazzo Taurino, racconta la storia poco nota degli ebrei di Lecce: comunità florida nel Medioevo, espulsa intorno al 1540, e sulle cui costruzioni furono innalzate le chiese barocche, Santa Croce compresa.
Il percorso che la visita fa con te
Invece di un elenco a caso, percorri un anello logico: dalla chiusa Piazza del Duomo giù tra i resti romani, poi nella piazza civica di Sant'Oronzo, su fino al coronamento barocco di Santa Croce e fuori dalla porta trionfale di Porta Napoli. Sono sette tappe nell'ordine della visita, in tutto 2,4 chilometri:
- 1Piazza del Duomo La tua partenza · gratis
Una piazza barocca che si rivela solo quando entri dal varco. Duomo, palazzo vescovile, seminario e campanile la chiudono intorno, la pietra dorata cambia colore con la luce del giorno. La sorella intima della rumorosa Piazza Sant'Oronzo.

- 2Roman Theatre 3 € con museo
Del II secolo d.C., riscoperto nel 1929 tra orti e palazzi. Per entrare si passa da Via degli Ammirati, con un piccolo museo annesso. Da Via Arte della Cartapesta puoi guardare nella cavea gratis.
- 3Castello Carlo V 8 € · chiuso il lunedì
La fortezza trapezoidale, originariamente normanno-sveva, ampliata sotto Carlo V, oggi il più grande castello della Puglia. Dentro ospita un centro culturale; il cortile è la parte più fotogenica.

- 4Piazza Sant'Oronzo Gratis
Il salotto civico della città, circondato da caffè, con la colonna e la statua del patrono Sant'Oronzo. Sulla parete del Banco di Napoli pende l'orologio di bronzo alto 20 metri "Orologio delle Meraviglie", del 1955.

- 5Roman Amphitheatre Gratis dalla balaustra
Anfiteatro romano del II secolo, un tempo 14.000 posti, di cui resta solo la graduata inferiore. È uno dei manufatti romani più insospettabilmente intatti del Sud Italia, visibile gratis dal livello stradale.

- 6Basilica di Santa Croce Facciata gratis · interno 11 €
Il capolavoro di Zimbalo, il simbolo di Lecce. La facciata è un centrino di pietra con cherubini, gargolle, rosoni e animali fantastici, l'interno una sinfonia di colonne. Se fai una sola chiesa a Lecce: questa.

- 7Porta Napoli Gratis · la tua chiusura
L'arco trionfale del 1548 per Carlo V, modellato su esempi antichi. L'ultima porta prima della città moderna, una chiusura fotogenica perfetta per l'anello.
Funziona nel browser, senza app e senza download. Una guida vocale percorre l'anello con te e porta avanti una vera conversazione lungo il cammino: ti accoglie, racconta tra una tappa e l'altra, ti chiede cosa vuoi davvero vedere e si adatta. Non è una registrazione né un'audioguida. La mappa e la navigazione passo passo ti portano da una tappa alla successiva.
Quest'anello è la nostra visita guidata gratuita e autonoma a piedi di Lecce, e poiché può partire da qualsiasi tappa, la cominci dove ti porta la camminata dalla stazione. La apri nel browser, senza app e senza download, e una guida vocale ti accompagna lungo il percorso. Non è una registrazione e non è un'audioguida, è una conversazione vera: ti accoglie, racconta tra una tappa e l'altra le storie dietro barocco, romani e pietre templari, ti chiede cosa ti interessa davvero e si adatta alle risposte. La mappa con la navigazione passo-passo ti porta da Piazza del Duomo a Sant'Oronzo fino a Porta Napoli, senza dover sbirciare Google Maps. Il percorso completo lo vedi sulla pagina della visita a piedi di Lecce, e per provare ci sono 100 crediti gratuiti.
Consigli utili per la gita a Lecce
I due errori più cari di questa gita si fanno presto: non obliterare il Regionale e entrare in auto nel centro storico. Da lì in poi è tutta una questione di tempismo, biglietto cumulativo e passeggiata.
Fallo
- Compra andata e ritorno insieme su trenitalia.com o nell'app
- Oblitera il Regionale sul binario (macchinette giallo-verdi)
- Prendi il biglietto cumulativo a 21 €: vale per Santa Croce, Duomo, Santa Chiara, San Matteo e l'ascensore panoramico Up!
- Mangia pasticciotto e caffè leccese a colazione, da Natale Pasticceria
- Imbocca le traverse: una via dietro alle piazze principali e Lecce è tutta tua
- Fai la passeggiata in Via Vittorio Emanuele II, tra Sant'Oronzo e il Duomo, nel tardo pomeriggio
- Visita il Museo Faggiano, il segreto sotterraneo che tutti saltano
Non farlo
- Non entrare in auto nel centro storico: zona controllata, parcheggio assente
- Non scordare l'obliterazione: il Regionale non obliterato è senza biglietto
- Non cercare di fare Lecce e Alberobello nello stesso giorno: troppa fretta
- Non programmare il pranzo dopo le 14:30: tra le 13 e le 16:30 Lecce fa la pausa
- Non saltare il Museo Ebraico se vuoi capire cosa c'è sotto le chiese barocche
- Non partire dopo mezzogiorno: mezza giornata a Lecce è uno spreco
Per la colazione all'arrivo vale la regola più semplice di Lecce: in ogni bar trovi il pasticciotto, il guscio di pasta frolla ripieno di crema pasticcera, da mangiare caldo, accompagnato da un caffè leccese (espresso con sciroppo di mandorla, servito sul ghiaccio). Se preferisci il salato, chiedi un rustico leccese, pasta sfoglia ripiena di besciamella, pomodoro e mozzarella. A pranzo la posizione sicura è Alle Due Corti, locale storico a conduzione familiare: ciceri e tria, orecchiette con cime di rapa e cozze, polpo in pignatta. Per chi ha meno tempo: rustico e taralli in qualsiasi bar, gelato a ogni occasione. Per l'aperitivo, dalle 18 in poi, i wine bar di Via Vittorio Emanuele II dove la passeggiata si svolge.
La stazione di Lecce non ha rampa né ascensore per il binario. Chi viaggia con bagaglio pesante o mobilità ridotta deve saperlo. Per la gita in giornata con uno zaino è del tutto ininfluente.
Altre gite di un giorno da Bari
Si parte la mattina e si torna per cena. Ogni itinerario sta comodamente in una giornata.
Com'è il viaggio da Bari a Lecce
Questa è la parte che nessun orario racconta. Il treno fuori da Bari è già Puglia in 90 minuti: prima le periferie, poi la costa adriatica, uliveti a perdita d'occhio, terra piatta con muretti a secco, e all'orizzonte il riflesso argenteo degli ulivi. Stai seduto nel Regionale, finestrino sul lato terra, leggi o guardi il paesaggio che scivola dal grigio frenetico di Bari alla luce dorata del Salento. Poi fermata a Lecce, dieci minuti a piedi nel centro, varchi una delle porte della città, e il quadro si capovolge: tutto è di pietra morbida, tutto in quel tono miele che brilla col sole.
La mattina presto Piazza del Duomo è ancora dei leccesi che passano in chiesa strada facendo. Le pasticcerie aprono, l'odore di pasta sfoglia calda ed espresso si sparge per la via. Verso le 10 i primi gruppi organizzati arrivano alla Basilica di Santa Croce, ma anche nei giorni più pieni basta girare una via laterale per ritrovarsi un cortile nascosto tutto per sé. Lecce è una città di dettagli: un cherubino sopra un portale, una faccina grottesca sull'angolo di una casa, lo stemma di un ordine antico sopra una porta.
Il momento più bello è alla fine. Quando il sole si abbassa, la pietra delle facciate vira all'oro profondo, la passeggiata su Via Vittorio Emanuele II si riempie, caffè e wine bar aprono i tavoli fuori, e tra Sant'Oronzo e il Duomo la città intera si muove in una processione lenta e naturale. Poi la breve camminata di ritorno alla stazione, un Regionale per Bari, e mentre fuori gli uliveti si scuriscono, capisci perché questa città la chiamano la Firenze del Sud. Un giorno non basta, ma basta per non dimenticarla mai più.
Da Bari a Lecce: le tue domande, risolte
Si può fare Lecce come gita in giornata da Bari?
Sì, benissimo. Il Regionale impiega 1h30 diretto, il Frecciabianca 1h20, e passa circa ogni ora. Chi parte da Bari Centrale tra le 7 e le 8 del mattino ha otto-dieci ore sul posto, abbastanza per il giro completo del centro storico, un pranzo lungo e la passeggiata serale.
Meglio il treno o l'auto da Bari a Lecce?
Il treno, senza dubbio. È più veloce (1h30 contro 1h42), quasi sempre più economico (da 11 € contro 104-150 € di carburante e pedaggio), e ti lascia a dieci minuti a piedi dal centro. Con l'auto finisci nella zona a traffico limitato (ZTL), con annessa caccia al parcheggio, e il traffico su Bari e Brindisi può essere pesante. L'auto ha senso solo se dopo Lecce prosegui per Otranto, Gallipoli o le altre località del Salento.
Quanto dura il viaggio da Bari a Lecce?
In Regionale 1h30-1h45, in Intercity o Frecciabianca 1h20-1h30, in auto 1h42, in bus 2h45. Il Regionale è la scelta migliore per la gita: economico, frequente, e la perdita di tempo rispetto al Frecciabianca è trascurabile, dieci-quindici minuti.
Quanto costa il treno da Bari a Lecce?
Regionale da 11 €, Intercity 15-25 €, Frecciabianca 20-28 €. I prezzi del Regionale restano stabili anche last minute, IC e Frecciabianca conviene prenotarli in anticipo. BlaBlaCar parte da 14,89 €, l'Itabus da 9-18 € ma con 2h45 di viaggio è molto più lento.
Devo prenotare in anticipo?
Per IC e Frecciabianca sì, c'è un contingente e prezzi dinamici. Per il Regionale no, le tariffe non si muovono. Ha comunque senso comprare andata e ritorno insieme, per essere flessibile la sera e conoscere in anticipo gli orari di rientro.
Devo obliterare il biglietto?
Sul Regionale sì, nelle macchinette giallo-verdi sul binario a Bari. Chi se ne scorda è considerato senza biglietto e paga la sanzione. Intercity e Frecciabianca non vanno obliterati: la prenotazione del posto "congela" già la tariffa.
Cosa non devo perdermi a Lecce in un giorno?
La Basilica di Santa Croce, la Piazza del Duomo con il duomo, la Piazza Sant'Oronzo con l'anfiteatro romano, il Museo Faggiano come sorpresa sotterranea, un pasticciotto a colazione, un pranzo lungo con ciceri e tria e la passeggiata del tardo pomeriggio. Tutto sta su un anello di soli 2,4 chilometri.
Vale il biglietto cumulativo per le chiese?
Sì, se hai in programma più di una chiesa. Il cumulativo a 21 € copre Santa Croce, il Duomo, Santa Chiara, San Matteo e l'ascensore panoramico Up! del campanile. I biglietti singoli si sommano in fretta, dalla seconda chiesa in poi risparmi.
Qual è la stagione migliore per la gita, e quando evitarla?
Primavera (aprile, maggio) e autunno (settembre, ottobre) sono ideali: caldo secco ma non afoso, folle sopportabili, molte ore di luce per la passeggiata. In estate fa caldo, ma le sere sono spettacolari. In inverno la città è silenziosa, ma chi non teme il freddo ha il barocco quasi tutto per sé. La domenica non è un problema, gli orari dei treni sono gli stessi.
Organizza la tua giornata a Lecce
L'andata è la parte facile: mattina a Bari Centrale, da 11 € a tratta, Regionale verso le 7 o le 8, e alle 9 sei al bordo del centro storico. Ora rendi contabili le ore sul posto. L'anello di sette tappe qui sopra è la nostra visita guidata gratuita e autonoma a piedi di Lecce, e perché parte da qualsiasi tappa, la cominci nel secondo stesso in cui esci dalla stazione. Aprila nel browser e parti, con 100 crediti gratuiti.
