Firenze Pisa: gita in giornata in treno da 50 minuti
Qui vince il treno regionale: da Firenze Santa Maria Novella a Pisa Centrale in circa 50 minuti, a tariffa fissa e senza bisogno di prenotare. Ecco il piano onesto della giornata, più un tour a piedi gratuito e self-guided che ti porta ben oltre la Torre.
La risposta in breve
Andare da Firenze a Pisa è la gita più a prova di errore che tu possa fare dalla Toscana, e il mezzo giusto non è nemmeno in discussione: il treno regionale. Da Firenze Santa Maria Novella (SMN) a Pisa Centrale sono circa 50 minuti con un Regionale Veloce, una corsa ogni 15-30 minuti e fino a 46 treni al giorno, a una tariffa fissa di circa 8,40 € a tratta. Non serve prenotare: il biglietto non si esaurisce e il prezzo non cambia, lo compri alla macchinetta la mattina stessa. Le due città distano appena 82-90 km, quindi parti dopo colazione, hai un'intera giornata sul posto e rientri comodamente la sera, con l'ultimo treno da Pisa intorno alle 23:30. E una volta lì, la vera sorpresa non è la Torre: è tutto quello che le sta intorno e dietro.
| Domanda | Risposta |
|---|---|
| Tempo di percorrenza più veloce | ~50 minuti con un Regionale Veloce (RV); un Regionale normale impiega 1h15-1h20 |
| Frequenza | Una corsa ogni 15-30 minuti, fino a 46 treni al giorno da mattina a sera |
| Prezzo | Circa 8,40 € a tratta, tariffa fissa: costa uguale sul treno veloce e su quello lento |
| Serve prenotare? | No. I regionali non si esauriscono e il prezzo non cambia. Prenota invece la salita alla Torre |
| Dalla stazione alla Torre | 20-25 minuti a piedi attraversando l'Arno, o bus LAM Rossa in ~15 minuti (meno di 2 €) |
| Vale la pena come gita? | Sì. Mezza giornata basta per la Piazza dei Miracoli, la giornata intera ti mostra la Pisa vera |
Vale la pena come gita di un giorno?
Il verdetto onesto, subito: sì, e più di quanto pensi. Pisa paga un pregiudizio che quasi tutti si portano dietro, cioè che ci sia solo la Torre, una foto in posa e via. È esattamente il modo sbagliato di farla. La Piazza dei Miracoli da sola, con il Battistero, il Duomo e il Camposanto, vale 90 minuti abbondanti e regala momenti che la Torre nemmeno sfiora: la dimostrazione acustica dentro il Battistero, dove una sola nota cantata diventa un coro, e i chiostri del Camposanto, che custodiscono più metri quadrati di affreschi della Cappella Sistina.
E poi c'è il resto. Pisa è una città universitaria viva, con la Scuola Normale Superiore in Piazza dei Cavalieri, i lungarni con i palazzi colorati sullo stesso fiume di Firenze, un murale di Keith Haring del 1989 nascosto dietro una chiesa e una chiesina gotica in riva all'Arno che sembra un reliquiario ingrandito. Qui sono nati Galileo Galilei e Fibonacci, e nel Medioevo questa era una delle quattro Repubbliche Marinare. Chi le concede una giornata intera torna a casa con un'idea completamente diversa della città.
A tariffa fissa da 8,40 €, senza prenotazione e con 46 treni al giorno, è la gita più semplice che puoi fare da Firenze.
Il Battistero che trasforma una nota in un coro e gli affreschi del Camposanto valgono il viaggio anche senza salire sulla Torre.
Se hai due ore e vuoi solo la foto con la mano sulla Torre, risparmiati il viaggio: quella è la Pisa meno interessante di tutte.
L'unica vera controindicazione è di priorità. Se sei a Firenze per tre o quattro giorni e non hai ancora visto Uffizi, David e Duomo, quelli vengono prima. E se ti aspetti che la salita alla Torre sia il momento clou in senso monumentale, ricalibra: dal vivo la Torre è più bassa di come appare nelle foto, e il piazzale ai suoi piedi è un circo di venditori ambulanti e pose prospettiche. Il bello arriva quando ti allontani di due isolati.
Va bene se...
- Vuoi la gita più facile ed economica da Firenze: 50 minuti, tariffa fissa, zero prenotazioni
- Ti incuriosisce salire 294 gradini dentro un campanile inclinato di 3,97 gradi
- Vuoi una città universitaria vera, con lungarni, piazze e un murale di Keith Haring oltre ai monumenti
- Viaggi con bambini dagli 8 anni in su: la salita alla Torre è un'avventura che ricordano
Lascia perdere (o rimanda) se...
- Hai pochi giorni a Firenze e non hai ancora visto Uffizi, David e Duomo
- Cerchi solo la foto con la Torre: in quel caso 1,5-2 ore di gita ti lasceranno l'idea sbagliata della città
- Soffri di vertigini e non salirai: la Torre dal basso si esaurisce in fretta, punta allora su Battistero e Camposanto
- Vuoi una giornata di grandi musei d'arte: qui il punto forte è l'insieme, non una singola pinacoteca
Come arrivarci
Firenze e Pisa distano 82-90 km a seconda del percorso, e i modi realistici per coprirli sono quattro. La classifica però è netta: il treno regionale vince su tutto, per prezzo, frequenza e affidabilità. Il bus ha senso solo se vai direttamente all'aeroporto di Pisa, l'auto è la scelta peggiore per via di ZTL e parcheggi.

| Mezzo | Tempo | Prezzo | Verdetto |
|---|---|---|---|
| Treno regionale (Trenitalia) | ~50 min (RV) - 1h20 (R) | ~8,40 € a tratta, fissi | VINCITORE. Frequentissimo, non si esaurisce, ti lascia in centro. La scelta ovvia |
| Bus (FlixBus, Baltour) | ~1h05 e oltre | da 10,48 € (FlixBus), 13 € (Baltour) | Solo se punti all'aeroporto di Pisa. Parte da Villa Costanza o Piazzale Montelungo e rischia il traffico |
| Auto (A11 o FI-PI-LI) | 1h05-1h20 | pedaggio A11 oltre 7 € + carburante + parcheggio | ZTL dentro le mura e parcheggio complicato. Sconsigliata per una gita |
| BlaBlaCar | ~1h33 | ~21 € | Utile senza patente, ma più caro e più lento del treno |
| Transfer privato | ~1h | da 180 € | Ha senso solo per famiglie numerose, gruppi o tanti bagagli |
Il regionale vince senza gara: non si esaurisce, non rincara e ti scarica a 25 minuti a piedi dalla Torre.
Due note su chi insiste con le alternative. Il bus può essere comodo per la tratta aeroporto-aeroporto (Flibco fa Firenze aeroporto - Pisa aeroporto ogni ora in circa 1h), ma per il centro città resta un ripiego: può rimanere imbottigliato nel traffico e le corse economiche partono da terminal fuori dal centro. L'auto ha due strade: la superstrada FI-PI-LI, gratuita ma trafficata e piena di cantieri, o l'autostrada A11, più larga e sicura ma a pedaggio. In entrambi i casi a Pisa ti aspetta la caccia al parcheggio: quelli gratuiti sono in Via Pietrasantina (15 minuti a piedi dalla Torre) e in zona Via Ugo Rindi (10 minuti), mentre il grande piazzale di Via del Brennero/Via Paparelli con 750 posti chiude mercoledì e sabato per il mercato. L'unico vero argomento a favore dell'auto è la possibilità di fermarsi a San Miniato, il borgo del tartufo lungo la superstrada.
Il treno nel dettaglio
Su questa tratta non esistono treni ad alta velocità: sono tutti regionali Trenitalia, e per una volta è una buona notizia. La tariffa è fissa a circa 8,40 € a tratta, identica sul treno veloce e su quello lento, i biglietti non si esauriscono e non serve pianificare nulla. Si parte da Firenze Santa Maria Novella e si arriva a Pisa Centrale; il primo treno utile del mattino parte intorno alle 5:35, l'ultimo rientro da Pisa è verso le 23:30.

I posti non sono assegnati: chi prima arriva si siede. Nei giorni feriali le fasce 7-9 e 17-19 sono piene di pendolari, e d'estate capita di viaggiare in piedi, quindi presentati in binario con qualche minuto d'anticipo. La seconda classe basta e avanza: ha cappelliere e prese di corrente, e la prima classe su un viaggio così corto non vale il sovrapprezzo. Il Wi-Fi c'è ma cade nelle gallerie. Un'avvertenza che vale una multa: se compri il biglietto cartaceo, convalidalo nelle macchinette gialle in banchina prima di salire. I controllori salgono a metà tratta e multano sul posto senza sconti; il biglietto elettronico sull'app Trenitalia salta del tutto il problema.
Prima delle 13 controlla l'instradamento: alcune corse girano via Lucca e ci mettono un'ora in più a parità di prezzo.
Regionale Veloce o Regionale, quale prendere?
Costano uguale, quindi la scelta è solo di orologio. Il Regionale Veloce (sigla RV o RGV sul tabellone) ferma in poche stazioni e copre la tratta in circa 50 minuti; il Regionale semplice (R) ferma ovunque e impiega 1h15-1h20. Esistono anche alcuni Intercity sulla stessa linea, veloci quanto gli RV ma con partenze solo ogni 2 ore circa e, a differenza dei regionali, con posti che possono esaurirsi.
| Confronto | Regionale Veloce (RV) | Regionale (R) |
|---|---|---|
| Tempo | ~50 minuti | 1h15-1h20 |
| Prezzo | ~8,40 €, tariffa fissa | ~8,40 €, identico |
| Fermate | Poche, via Empoli | Tutte |
| Posti | Liberi, non prenotabili | Liberi, non prenotabili |
| Verdetto | Prendilo se l'orario coincide: ~25 minuti risparmiati gratis | Va benissimo lo stesso, solo più lento |
Un'ultima finezza da pendolari: pochi treni diretti servono anche Pisa San Rossore, una stazioncina più vicina alla Torre di Pisa Centrale. Sulla carta è allettante, in pratica quasi sempre richiede un cambio ed è una stazione piccola e senza assistenza. Per una gita conviene scendere a Pisa Centrale e godersi la camminata attraverso il centro.
Strategia di prenotazione
La strategia migliore su questa tratta è non averne: è il suo pregio più grande. I biglietti regionali sono a tariffa fissa, non si esauriscono e non rincarano, quindi comprarli settimane prima non ti fa risparmiare un centesimo. Arrivi in stazione, li prendi alla macchinetta o li carichi sull'app Trenitalia, e sei a posto. L'unica cosa che a Pisa si esaurisce davvero è la salita alla Torre: quella va prenotata online su opapisa.it con almeno un giorno di anticipo, perché gli slot a ingresso contingentato spariscono già a metà mattina in alta stagione.
Checklist di prenotazione
- Compra il biglietto del treno il giorno stesso, alla macchinetta di SMN o sull'app Trenitalia: tariffa fissa ~8,40 €, non si esaurisce.
- Scegli un Regionale Veloce (RV) via Empoli, ~50 minuti; prima delle 13 verifica di non salire su una corsa instradata via Lucca, che impiega un'ora in più.
- Biglietto cartaceo? Convalidalo nella macchinetta gialla in banchina prima di salire, o rischi la multa sul posto.
- Prenota invece la Torre su opapisa.it, con un giorno o più di anticipo: 18-20 €, ingressi a orario, biglietti che finiscono.
- Se vuoi vedere più monumenti, guarda i biglietti combinati della Piazza dei Miracoli, da 7 a 27 € a seconda della combinazione.
- Evita le fasce pendolari 7-9 e 17-19 nei feriali se ci tieni al posto a sedere.
Pisa in un giorno
Ecco la parte che quasi tutti sbagliano: trattano Pisa come una foto con contorno di stazione. Il piano giusto è un altro. Scendi a Pisa Centrale, raggiungi la Piazza dei Miracoli (20-25 minuti a piedi attraversando l'Arno sul Ponte Solferino, oppure bus LAM Rossa in ~15 minuti fino alla fermata Torre 1) e da lì apri il nostro tour di Pisa gratuito e self-guided. Il percorso è costruito apposta per una gita in treno: parte dal Battistero, attraversa tutta la Piazza dei Miracoli e poi scende verso sud attraverso il quartiere universitario, il murale di Keith Haring e i lungarni, finendo a pochi minuti dalla stazione. La guida vocale cammina con te tappa dopo tappa, e il ritorno al treno è già compreso nel disegno della giornata.

I conti con il tempo
Prendi un treno intorno alle 8:30 da SMN e verso le 9:20 sei a Pisa Centrale, giusto in tempo per l'apertura dei monumenti. Metti in conto 20-25 minuti per raggiungere la Piazza dei Miracoli, 2-2,5 ore per viverla davvero (salita alla Torre compresa: sono 294 gradini e 30-45 minuti di esperienza), una pausa pranzo e circa 2 ore per il tour a piedi di 3,9 km che ti riporta verso l'Arno. Il minimo sindacale per Torre e dintorni, viaggio compreso, è di 5-6 ore; con un rientro nella fascia serale hai una giornata piena e senza corse. E se ti scappa la cena in città, sappi che molti ristoranti riaprono verso le 19:30 e i treni per Firenze circolano fino a tarda sera.
Cosa vedrai
La shortlist di chi arriva in giornata, con la realtà pratica allegata:
- Torre di Pisa (salita 18-20 €, prenota su opapisa.it; vietata ai minori di 8 anni): il campanile del Duomo, iniziato nel 1173 e finito solo nel 1372. Pende di 3,97 gradi dopo il restauro da 27 milioni di dollari concluso nel 2001, e salire i 294 gradini della scala a chiocciola inclinata è un'esperienza fisica che nessuna foto restituisce. Niente borse all'interno: deposito gratuito all'ingresso del Museo dell'Opera del Duomo.
- Duomo di Pisa (gratis, con biglietto a fascia oraria dalla biglietteria): iniziato nel 1063, soffitto a cassettoni dorato, il grande mosaico del Cristo che fu l'ultima opera di Cimabue e il pulpito di Giovanni Pisano. Architettonicamente è lui il capolavoro della piazza, e ha molta meno fila della Torre.
- Battistero (8 € da solo, o nei combinati): il più grande d'Italia, romanico in basso e gotico in alto. Aspetta la dimostrazione acustica: una sola nota cantata al centro diventa un accordo che riempie la cupola. Qui fu battezzato Galileo Galilei il 19 febbraio 1564.
- Camposanto Monumentale (7 €): il cimitero monumentale sul lato nord della piazza, con più metri quadrati di affreschi della Cappella Sistina, la lampada che Galileo usò per studiare il pendolo e la tomba di Fibonacci. Fresco, silenzioso e quasi sempre snobbato a torto.
- Piazza dei Cavalieri (gratis): il cuore politico della Pisa medievale, ridisegnato dal Vasari nel 1562, oggi sede della Scuola Normale Superiore. È il punto in cui la città turistica finisce e comincia quella universitaria.
- Tuttomondo (gratis, visibile 24/7): il murale di 180 metri quadrati che Keith Haring dipinse nel 1989 sul retro della chiesa di Sant'Antonio Abate, una delle sue ultime opere pubbliche.
- Santa Maria della Spina (gratis, orari ridotti: mer-ven 15-18, sab-dom 10-13 e 15-18): la chiesina gotica sul lungarno, smontata pietra per pietra nel 1871 e ricostruita un metro più in alto per salvarla dalle piene. L'esterno da solo vale la deviazione.




Un consiglio da tenere per il pranzo: L'Ostellino in Piazza Felice Cavallotti fa panini e taglieri a due passi dalla piazza, Osteria In Domo in Via Santa Maria 129 serve pasta e pesce, e chi vuole la pizza trova La Taverna di Pulcinella sul lato del fiume giusto per il rientro in stazione. E se ti serve la foto della Torre senza folla, il bar del Museo dell'Opera del Duomo ha una terrazza con vista panoramica: chiedi in biglietteria il pass per la caffetteria.
Il percorso che il tour cammina con te
Invece di un generico "vedi la piazza e poi gira un po'", percorri un itinerario lineare di 3,9 km in circa 2 ore, dalla Piazza dei Miracoli all'Arno. Queste sono le sette tappe reali, nell'ordine in cui il tour le cammina con te:
- 1Baptistery of Pisa 8 € · la tua partenza
Il battistero più grande d'Italia, 54,86 metri d'altezza, iniziato nel 1152 e finito oltre due secoli dopo: sulla facciata leggi il passaggio dal romanico al gotico. Dentro, l'interno circolare di marmo sostiene un'eco di circa otto secondi che trasforma una nota cantata in un coro. Le dimostrazioni avvengono all'incirca ogni mezz'ora: vale la pena aspettare la prossima.
- 2Camposanto Monumentale 7 €
Il cimitero porticato del 1277, costruito attorno alla terra santa che l'arcivescovo Ubaldo Lanfranchi riportò dal Golgota in 53 navi. Le gallerie di marmo custodivano un ciclo immenso di affreschi, tra cui il Trionfo della Morte, danneggiato dai bombardamenti del 1944 e in parte restaurato. I sarcofagi romani lungo i corridoi valgono da soli la sosta.
- 3Pisa Cathedral Gratis con biglietto orario
Iniziato da Buscheto nel 1063 con il bottino di una vittoria navale su Palermo, è il prototipo del romanico pisano. Cerca la Porta di San Ranieri, fusa da Bonanno Pisano nel 1180 e unica sopravvissuta all'incendio del 1595, e il pulpito marmoreo di Giovanni Pisano. Il soffitto dorato nel sole del pomeriggio è uno spettacolo a costo zero.
- 4Leaning Tower of Pisa Salita 18-20 €
Il campanile di 56 metri iniziato nel 1173 e completato dopo 199 anni, con due pause di quasi un secolo mentre la pendenza peggiorava. Oggi pende di 3,97 gradi, stabilizzata dall'intervento concluso nel 2001. I 294 gradini ti tirano da un lato all'altro mentre sali, e in cima la vista arriva alle Alpi Apuane. Prenota lo slot almeno un giorno prima.
- 5Piazza dei Cavalieri Gratis
Il centro del potere della Pisa medievale, ridisegnato dal Vasari nel 1562 per l'ordine cavalleresco di Cosimo I. Il Palazzo della Carovana con i suoi graffiti ospita la Scuola Normale Superiore, e nella piazza sta anche la Torre della Muda, dove il conte Ugolino della Gherardesca morì di fame, episodio immortalato da Dante nell'Inferno.
- 6Tuttomondo Gratis
I 180 metri quadrati che Keith Haring dipinse nel giugno 1989 sul retro della chiesa di Sant'Antonio Abate: trenta figure intrecciate che raccontano pace e armonia, la sua ultima grande opera pubblica prima della morte nel 1990. Dipinta con acrilici resistenti, i colori sono ancora vividi. È facile mancarla: guarda il muro dal giardinetto con le panchine.
- 7Santa Maria della Spina Gratis
La chiesina gotica del 1230 sulla riva nord dell'Arno, ribattezzata nel 1333 quando ricevette una spina attribuita alla corona di Cristo. Nel 1871 fu smontata pietra per pietra e ricostruita un metro più in alto per sottrarla alle piene del fiume. L'esterno è un merletto di guglie e nicchie; l'interno, una sola piccola stanza. Da qui la stazione è a pochi minuti.
Funziona nel browser, senza app e senza download. Una guida vocale percorre l'anello con te e porta avanti una vera conversazione lungo il cammino: ti accoglie, racconta tra una tappa e l'altra, ti chiede cosa vuoi davvero vedere e si adatta. Non è una registrazione né un'audioguida. La mappa e la navigazione passo passo ti portano da una tappa alla successiva.
Tutto questo percorso è il nostro tour a piedi di Pisa, gratuito e self-guided, e poiché può partire da qualsiasi tappa non devi cercare un punto di ritrovo: cominci da dove sei, anche direttamente sotto la Torre. Lo apri appena arrivi in piazza e funziona nel browser, senza app e senza download. Una guida vocale conduce una vera conversazione mentre cammini: ti accoglie, racconta la storia tra una tappa e l'altra, ti fa domande e si adatta a quello che ti interessa. Non è una registrazione e non è un'audioguida. La mappa con la navigazione passo passo ti porta dal Battistero fino a Santa Maria della Spina senza mai strizzare gli occhi su Google Maps. Trovi il percorso completo sulla pagina del tour a piedi di Pisa, con 100 crediti gratuiti per provarlo.
Consigli da chi conosce la zona
Gli errori di questa gita sono piccoli, quasi tutti evitabili e quasi tutti legati a biglietti e autobus.
Fai
- Prenota la salita alla Torre su opapisa.it con almeno un giorno di anticipo: gli slot finiscono
- Convalida il biglietto cartaceo del treno nelle macchinette gialle prima di salire
- Aspetta la dimostrazione acustica nel Battistero, capita circa ogni mezz'ora
- Scatta le foto creative della Torre da lontano: da vicino sembra meno inclinata
- Usa il deposito bagagli di Pisa Centrale (fino a 24 ore) se sei di passaggio con le valigie
- Se ci sei il 16 giugno, resta la sera: la Luminara di San Ranieri accende i lungarni con oltre 70.000 lumini e fuochi d'artificio
Non fare
- Non salire sul bus dal lato sbagliato della stazione: quello va all'aeroporto, non alla Torre
- Non salire su un treno instradato via Lucca prima delle 13, impiega un'ora in più
- Non guidare fin dentro Pisa: ZTL dentro le mura e parcheggi complicati
- Non portare zaini o borse alla salita della Torre, non sono ammessi (deposito gratuito accanto)
- Non fermarti al piazzale della Torre: due isolati più in là comincia la città vera
- Non comprare dai venditori ambulanti insistenti attorno alla piazza, i prezzi e la qualità sono quello che immagini
La stazione di Pisa Centrale è tristemente nota per i borseggiatori: tieni il portafoglio in tasca davanti e lo zaino chiuso, soprattutto nella calca dei binari. E sui bus cittadini vale la stessa regola del treno: biglietto per ogni passeggero sopra gli 11 anni, da convalidare nella macchinetta gialla a bordo. I controlli sono reali e le multe si pagano sul posto.
Com'è il viaggio davvero
Il bello di questa gita è che comincia piano. Un treno regionale del mattino da Santa Maria Novella, i pendolari che scendono a Empoli, la campagna toscana che scorre oltre il finestrino. Nessun check-in, nessun posto assegnato, nessuna ansia da coincidenza: sali, ti siedi se c'è posto, e in meno di un'ora sei dall'altra parte della regione.
L'arrivo alla Torre ha un suo piccolo rituale. Cammini dalla stazione attraverso una Pisa qualunque, di negozi e studenti, attraversi l'Arno e i lungarni si aprono con i loro palazzi color pastello. Poi imbocchi le vie verso nord, passi sotto un arco nelle vecchie mura e la Torre è lì, di colpo, inclinata sul serio. Sì, il piazzale è un circo: bancarelle di magneti a forma di torre, venditori insistenti, decine di persone congelate nella posa di chi la regge con una mano. È kitsch, è affollato, ed è anche divertente, se lo prendi per quello che è.
La rivelazione arriva dopo. Sali i 294 gradini e il corpo capisce quello che gli occhi sapevano già: la scala ti spinge da un lato e poi dall'altro, i gradini sono consumati dai passi di otto secoli, e in cima ti aggrappi volentieri a qualcosa mentre guardi verso le Alpi Apuane. Poi ridiscendi, volti le spalle al circo e in cinque minuti sei in Piazza dei Cavalieri tra gli studenti della Normale. Da lì in poi Pisa diventa un'altra città: un murale di Keith Haring dietro una chiesa, una chiesina gotica in riva al fiume, lo stesso Arno di Firenze ma con la metà dei turisti. Alla fine risali sul treno con la sensazione rara di aver visto sia la cartolina sia quello che le sta dietro.
Domande frequenti
Si può fare Firenze-Pisa in giornata?
Sì, ed è una delle gite più facili d'Italia. Il treno regionale copre gli 82-90 km in circa 50 minuti (Regionale Veloce), con una corsa ogni 15-30 minuti e fino a 46 treni al giorno. Parti la mattina, hai un'intera giornata sul posto e rientri la sera: l'ultimo treno da Pisa parte intorno alle 23:30.
Quanto dura il treno da Firenze a Pisa?
Dipende dal tipo di corsa: un Regionale Veloce (RV) impiega circa 50 minuti, un Regionale normale 1h15-1h20. Il prezzo è identico, quindi conviene puntare all'RV se l'orario coincide. Attenzione alle corse del mattino instradate via Lucca, che impiegano un'ora in più rispetto al percorso diretto via Empoli.
Quanto costa il treno e devo prenotare in anticipo?
Circa 8,40 € a tratta, tariffa fissa. Non serve prenotare: i regionali non si esauriscono e il prezzo non cambia mai, quindi compri il biglietto la mattina stessa alla macchinetta o sull'app Trenitalia. Ricorda solo di convalidare il biglietto cartaceo nelle macchinette gialle in banchina: i controllori multano sul posto.
Come arrivo dalla stazione alla Torre pendente?
A piedi sono 20-25 minuti piacevoli: esci dalla stazione, attraversi l'Arno e prosegui su Via Roma fino alla Piazza dei Miracoli. In alternativa il bus LAM Rossa arriva alle fermate Torre 1 e Torre 2 in circa 15 minuti per meno di 2 €. Occhio al senso di marcia: il bus sul lato della stazione va all'aeroporto, non alla Torre.
Devo prenotare la salita sulla Torre?
Sì, ed è l'unica prenotazione che conta in questa gita. La salita costa 18-20 €, gli ingressi sono a fascia oraria e gli slot si esauriscono, in alta stagione già a metà mattina. Prenota su opapisa.it con almeno un giorno di anticipo. I bambini devono avere almeno 8 anni e le borse non sono ammesse: c'è un deposito gratuito accanto all'ingresso.
Quante ore servono a Pisa?
Il minimo per Torre e Piazza dei Miracoli, viaggio compreso, è di 5-6 ore. Ma con mezza giornata vedi solo la parte più turistica: la giornata intera ti permette di aggiungere il tour a piedi di 3,9 km attraverso Piazza dei Cavalieri, il murale Tuttomondo e i lungarni, ed è lì che Pisa smette di essere solo una foto.
Meglio il treno, il bus o l'auto?
Il treno, senza discussione. Il bus (FlixBus da 10,48 €) impiega di più, parte da terminal fuori dal centro e rischia il traffico: ha senso solo se vai direttamente all'aeroporto di Pisa. L'auto impiega 1h05-1h20 ma ti consegna al problema ZTL e parcheggi; l'unico buon motivo per guidare è una sosta a San Miniato, il borgo del tartufo lungo la superstrada.
Pisa vale la pena oltre la Torre?
Sì, ed è il punto che quasi tutti mancano. Il Battistero con la sua eco da coro, il Camposanto con più affreschi della Cappella Sistina, la Piazza dei Cavalieri universitaria, il murale di Keith Haring e Santa Maria della Spina sull'Arno raccontano una città vivace e vera. Pisa è la città di Galileo e Fibonacci, ed era una delle quattro Repubbliche Marinare.
Posso lasciare i bagagli a Pisa Centrale?
Sì. La stazione ha un deposito bagagli che custodisce le valigie fino a 24 ore, comodissimo se Pisa è una tappa intermedia del viaggio e vuoi salire alla Torre senza trolley al seguito. Alla Torre stessa le borse non entrano comunque: lì il deposito è gratuito accanto all'ingresso, al Museo dell'Opera del Duomo.
Pianifica la tua giornata
Il treno è la parte facile: tariffa fissa, nessuna prenotazione, fino a 46 corse al giorno. Quello che decide la qualità della giornata è cosa fai nelle ore in mezzo. Il percorso di sette tappe qui sopra è il nostro tour a piedi di Pisa, gratuito e self-guided, e parte da qualsiasi tappa, quindi lo avvii nel momento esatto in cui sbuchi in Piazza dei Miracoli. Aprilo e inizia a camminare con 100 crediti gratuiti.
Per pianificare il viaggio più ampio:
- Quando visitare Pisa: la guida mese per mese spiega quando la piazza è vivibile e quali mesi evitare.
- Altre gite da Firenze: Lucca, Siena, Bologna e San Gimignano si combinano tutte bene con una base a Firenze.
