Gita a Genova da Milano: il piano onesto
Qui vince il treno senza discussioni: circa un'ora e mezza da Milano Centrale, quasi 31 corse al giorno, e prenotando in anticipo si parte da 6,90 € con Italo. Ti scarica in centro, a pochi passi dai palazzi UNESCO di Via Garibaldi e dal porto. Ecco il piano onesto della giornata, i trucchi sul biglietto e un tour a piedi gratuito e autoguidato per le ore in città.
La risposta veloce: da Milano a Genova
Prendi il treno e non pensarci oltre. Da Milano Centrale a Genova ci vuole circa un'ora e mezza, con quasi 31 corse al giorno, e prenotando in anticipo il biglietto parte da 6,90 € con Italo. La tariffa tipica, comprando in giornata su un Intercity o un regionale, resta nella fascia dei 13-21 €. Sono due città divise dall'Appennino: parti dalla pianura lombarda e scendi fino al mare ligure. Scegli di scendere a Genova Brignole, più centrale per le visite, invece che a Genova Piazza Principe. Vale la pena per una sola giornata? Sì. Genova è La Superba, il porto più grande d'Italia e uno dei centri storici medievali più vasti d'Europa, tutelato dall'UNESCO, ed è sorprendentemente poco turistica per essere l'Italia. In un giorno arrivi comodamente ai palazzi dei Rolli, al porto antico e ai vicoli.
| Domanda | Risposta |
|---|---|
| Tempo di viaggio più veloce | Circa 1h27-1h40 sul Frecciarossa e sull'Italo diretto; ~1h30-1h45 su Intercity e regionale |
| Frequenza | Quasi 31 corse al giorno da Milano Centrale |
| Prezzo da | 6,90 € con Italo in anticipo; tipico 13-21 € su Intercity e regionale |
| Operatori / come | Trenitalia (Frecciarossa, Intercity, regionale) e Italo. Bus e auto sono più lenti |
| Primo / ultimo | In partenza dalle ~6:00-8:00 del mattino. Ultimi treni di ritorno la sera, fino alle 20:00-21:00 |
| Vale come gita in giornata? | Sì. Tragitto breve, centro compatto e pedonale, autentica e poco turistica |
Vale la pena la gita da Milano a Genova?
Chi arriva a Genova spesso arriva con l'idea sbagliata in testa. Ci si aspetta solo il porto, container e grigiore industriale. Poi scende dal treno e trova una delle città più stratificate d'Italia: palazzi rinascimentali che ospitavano ambasciatori, una cattedrale a fasce bianche e nere, terrazze panoramiche sul mare e un labirinto di caruggi, i vicoli medievali più fitti d'Europa. La chiamano La Superba da secoli, e il soprannome regge ancora. Dopo il ritmo lucido e ordinato di Milano, il cambio di passo è esattamente il motivo per cui si viene.
Il meglio di Genova, tappa per tappa





Le ragioni per andarci reggono benissimo da sole. I Palazzi dei Rolli di Via Garibaldi sono patrimonio UNESCO, residenze che non hanno pari nel resto d'Italia. L'Acquario di Genova è il più grande d'Italia, con oltre 12.000 animali, ed è da solo il motivo per cui molte famiglie fanno il viaggio. Ci sono la cattedrale di San Lorenzo, il palazzo dove Marco Polo fu imprigioniero, la casa d'infanzia di Cristoforo Colombo, e una cucina che qui è una religione: pesto, focaccia, farinata, pesce fresco a prezzi ragionevoli.
Un'ora e mezza di treno e scambi la Milano ordinata con un porto barocco e labirintico, palazzi UNESCO come non se ne vedono altrove e il pesto nella città che l'ha inventato.
Il contrappunto onesto riguarda le aspettative, non la logistica. Genova non è una cartolina levigata come Portofino o le Cinque Terre: ha un lato grezzo e vero, e parti dei caruggi possono sembrare rugginose. Se cerchi il borgo ligure perfetto da fotografare, questa non è quella gita, e faresti meglio a puntare su Camogli o Portofino. Occhio anche al giorno: la domenica molte attrazioni e ristoranti chiudono, e chi ci va di domenica si ritrova la giornata dimezzata. E non è una gita da spiaggia: la vista sull'acqua dal porto antico non è granché e non si nuota lì. Per il mare si va a Boccadasse o a Nervi.
Se ti aspetti la perfezione da riviera o una giornata di bagni, ricalibra. Genova è una città-porto viva e un po' spigolosa, non una destinazione glamour.
Il nostro verdetto: per chiunque abbia tre o più giorni a Milano e voglia una giornata in una città italiana autentica e poco turistica, questa è una delle scelte migliori del Nord. Vai per i palazzi, i vicoli e una focaccia calda a peso, metti in conto un centro grezzo ma affascinante, e avrai una delle gite più gratificanti e sottovalutate che si possano fare da Milano.
Adatta se...
- Hai tre o più giorni a Milano e vuoi un'Italia vera e poco turistica
- Ami l'architettura e la storia: i Palazzi dei Rolli non hanno eguali
- Viaggi con bambini: il solo Acquario giustifica il viaggio
- Tieni al cibo: pesto, focaccia e pesce nella loro città d'origine
Lasciala perdere (rimanda Genova) se...
- Cerchi una cartolina perfetta da riviera: meglio Portofino o le Cinque Terre
- Vuoi una giornata di mare e bagni: il porto non è quello il posto giusto
- Puoi partire solo di domenica, quando chiude buona parte della città
- L'idea di vicoli grezzi e un po' caotici ti mette a disagio
Come arrivare da Milano a Genova
Ci sono quattro modi realistici per andare da Milano a Genova e, per una gita in giornata, il treno vince su ogni fronte che conta. Praticamente ogni fonte indipendente lo indica come la scelta migliore: diretto da centro a centro, circa un'ora e mezza, frequente e senza il rebus del parcheggio. L'unica vera decisione è quale treno: paghi un po' di più per il veloce, oppure risparmi qualche euro con il regionale accettando qualche minuto in più.

| Mezzo | Tempo | Prezzo | Verdetto |
|---|---|---|---|
| Treno (Frecciarossa / Italo / Intercity / regionale) | ~1h27-1h45 | Da 6,90 €; tipico 13-21 € | VINCITORE. Centro a centro, quasi 31 corse al giorno, a piedi dal centro |
| Bus (FlixBus / BlaBlaCar Bus) | ~1h50-2h05 | Da 4-8,50 € | Il più economico, ma parte da Milano Lampugnano e passa ogni 4 ore |
| BlaBlaCar (passaggio in auto) | ~1h20-2h | Da 9,99 € | Flessibile e a volte rapidissimo, ma dipende dai conducenti disponibili |
| Auto (autostrada A7) | ~1h39 | ~10-14 € tra pedaggio e carburante | Inutile per una giornata. A Genova il parcheggio è un incubo e caro |
Il bus fa risparmiare qualche euro ma è più lento e meno comodo: FlixBus impiega circa 2h05 e passa ogni 4 ore, BlaBlaCar Bus circa 1h50, entrambi da 4-8,50 €, ma partono da Milano Lampugnano (fermata metro Lampugnano sulla M1), non da Centrale. Il passaggio in auto con BlaBlaCar parte da 9,99 € ed è molto flessibile, perché i conducenti pubblicano i posti spesso poche ore prima, ma non hai la certezza dell'orario. Guidare è peggio per una giornata: sono circa 146 km sulla A7, un'ora e mezza abbondante, e a Genova parcheggiare è difficile e costoso. L'auto ha senso solo se vuoi tappe lungo la strada, come Pavia o l'outlet di Serravalle. Il treno ti scarica in centro e ti risparmia tutto il resto.
Pianifica quando andare
Il treno nel dettaglio
Sulla tratta ci sono più opzioni, tutte gestite da Trenitalia e dal privato Italo, e tutte partono da Milano Centrale, la grandiosa stazione anni Trenta, la seconda più grande d'Italia. Il Frecciarossa è il più rapido e arriva a Genova Piazza Principe in circa 1h27-1h38. L'Intercity è l'opzione più comune, arriva a Genova Brignole in circa 1h43. Il regionale è il più economico, sempre verso Brignole in circa un'ora e mezza, ed è quello che passa più spesso. C'è anche un Italo diretto che tocca Brignole in circa 1h39, con la tariffa minima da 6,90 € se prenoti in anticipo.
La decisione più importante da impostare bene all'arrivo è la stazione. Genova Brignole è più centrale per le visite e ti mette più vicino al centro storico e a Via Garibaldi. Genova Piazza Principe è la stazione storica principale, vicina al porto ma un po' più decentrata rispetto ai vicoli. Frecce e Italo tendono a fermare a Piazza Principe o Brignole a seconda della corsa, quindi controlla la stazione di arrivo del tuo treno preciso e, potendo, scegli Brignole.
Frecciarossa o regionale, quale prenotare?
Non c'è fedeltà al marchio tra le opzioni: scegli in base a prezzo e orario per la tua fascia esatta. Il Frecciarossa e l'Italo diretto ti fanno risparmiare qualche minuto e ti danno più comfort. Il regionale costa meno, passa più spesso e non richiede prenotazione, ma ha una regola da non sbagliare (vedi sotto). Per una gita in giornata, dove ogni corsa è utile, il regionale frequente è spesso la mossa più pratica, mentre il veloce ha senso se trovi una buona tariffa in anticipo.
| Opzione | Tempo | Prezzo | Ideale per |
|---|---|---|---|
| Frecciarossa / Italo (veloce) | ~1h27-1h40 | Da 6,90 € in anticipo; fascia più alta sotto data | Comfort, posto assegnato, biglietto elettronico già valido |
| Intercity / regionale | ~1h30-1h45 | Tipico 13-21 €; regionale da ~9,70 € | Budget, partenze frequenti, nessuna prenotazione |
Strategia di prenotazione
Le tariffe dei treni veloci sono dinamiche, perciò la leva più grande sul prezzo è quanto prima compri. La tariffa da 6,90 € con Italo è reale ma limitata ai posti in anticipo: prenota con qualche settimana di anticipo per beccare i prezzi migliori, altrimenti la fascia standard sale. Compra direttamente sull'app o sul sito ufficiale di Trenitalia o Italo, così cambiare resta facile e schivi le commissioni dei rivenditori terzi. Se punti al regionale, non serve prenotare: si compra alla macchinetta o allo sportello anche poco prima.
C'è però una cosa che sul regionale non puoi sbagliare, ed è la regola più importante di tutta la giornata: il biglietto cartaceo del regionale va convalidato nelle macchinette verdi e bianche sul binario prima di salire. I controllori in Italia non fanno eccezioni, nemmeno per i turisti, e chi sale senza timbrare rischia la multa o di essere fatto scendere. Il biglietto elettronico dell'alta velocità con posto assegnato è già valido e non va timbrato: la convalida riguarda solo i biglietti cartacei del regionale.
Checklist di prenotazione
- Prenota il prima possibile, idealmente qualche settimana prima, sul sito o l'app ufficiale di Trenitalia o Italo, per la tariffa da 6,90 €.
- Scegli l'arrivo a Genova Brignole quando possibile, è più centrale per le visite di Piazza Principe.
- Se prendi il regionale, ricorda che non serve prenotazione, ma il biglietto cartaceo va convalidato sul binario prima di salire.
- Con un biglietto veloce con posto assegnato l'elettronico è già valido e non va timbrato.
- Parti presto: un treno tra le 7:30 e le 8:00 ti mette a Genova verso le 9:00-9:30 e ti apre l'intera giornata.
Genova in un giorno
Ecco la parte che la maggior parte delle guide alle gite nasconde, ed è proprio il punto: non devi pianificare un percorso. Il treno ti deposita a Genova Brignole, esci in centro, e da lì apri sul telefono il nostro tour di Genova gratuito e autoguidato avviandolo da dove ti trovi. La guida vocale ti toglie la pianificazione dalle mani e cammina la città con te, tappa dopo tappa, così l'arrivo diventa il primo battito della giornata invece di un problema di logistica. E a Genova questo conta più che altrove, perché i caruggi mettono in crisi qualsiasi mappa: qui una guida che ti conduce ti evita di girare a vuoto nei vicoli.

I conti sul tempo
Prendi un treno presto, sulle 7:30-8:00 da Centrale, e sei a Genova verso le 9:00-9:30. Gli ultimi treni di ritorno corrono la sera, fino alle 20:00-21:00, quindi anche una giornata prudente ti lascia nove-undici ore utili sul posto, comode per il centro, il porto e i vicoli, con tempo per una cena di pesce prima del rientro. Il vincolo vero non è l'orario dei treni ma la domenica, quando molte attrazioni e ristoranti chiudono: per la giornata più piena scegli un giorno feriale. Tieni conto anche degli orari dei ristoranti liguri: pranzo intorno alle 12:00-14:30, cena dalle 19:00-19:30, con la cucina chiusa nel mezzo.
Cosa vedrai
Il centro è compatto, verticale e confuso, ma le attrazioni sono tutte vicine e una giornata intera le copre. Orari e prezzi cambiano, e per l'Acquario conviene prenotare online con orario perché va spesso esaurito, quindi verifica sempre sui rispettivi siti ufficiali prima di partire:
- Acquario di Genova (circa 22-29 €, da 22 € prenotando con un mese di anticipo; 2-3 ore di visita): il più grande d'Italia, oltre 12.000 animali in 70 vasche su 27.000 m², costruito per l'Expo del 1992 con il Padiglione dei Cetacei firmato da Renzo Piano. Prenota lo slot orario online, è il motivo del viaggio per chi va in famiglia.
- Via Garibaldi e i Palazzi dei Rolli (gratis la strada; Palazzo Rosso 9 €, Mar-Dom 10:00-18:30, chiuso il lunedì): strada UNESCO tracciata dal 1550, fiancheggiata dai palazzi delle famiglie più ricche d'Europa. Palazzo Rosso custodisce opere di Van Dyck e Dürer. Anche solo camminarla e guardare gli androni vale la deviazione.
- Cattedrale di San Lorenzo (ingresso gratuito alla navata): la facciata a fasce bianche e nere, iniziata nel 1118. Dentro, in una teca, una granata inesplosa da 15 pollici sparata dalla HMS Malaya nel 1941. La cripta del tesoro custodisce il Sacro Catino, il calice un tempo creduto il Santo Graal.
- Spianata Castelletto (terrazza gratuita; ascensore piccola tariffa): la migliore terrazza panoramica del centro, 79 metri sopra i tetti, dove salgono i genovesi per la luce della sera. Ci arrivi con l'ascensore Liberty del 1910 da Piazza Portello, comodo e panoramico, che ti risparmia la salita ripida.
- Palazzo San Giorgio (gratis dall'esterno): sul porto, costruito nel 1260, ospitò una delle più antiche banche del mondo. Marco Polo vi fu imprigionato nel 1298, e proprio qui dettò il suo racconto di viaggio.
- Porta Soprana (gratis): le due torri gemelle del XII secolo, alte 20 metri, parte delle mura del Barbarossa del 1155. Appena fuori la porta, la casa d'infanzia di Cristoforo Colombo.
Il percorso che il tour cammina con te
Invece di una lista generica "vedi l'acquario, poi i palazzi", percorri un unico anello efficiente e il tour lo cammina con te. Visto che parte da qualsiasi delle sue tappe, non torni indietro a cercare un punto di partenza ufficiale: cominci semplicemente da dove ti trovi. Questo è il vero ordine delle dieci tappe, dal cuore civico su alla terrazza, giù al porto e ritorno tra i vicoli, così Genova ti si costruisce davanti passo dopo passo:
- 1Piazza De Ferrari Gratis · la tua partenza
Il centro geografico della città, con la grande fontana in bronzo del 1936, il Teatro Carlo Felice e la facciata di Palazzo Ducale. Bastano dieci minuti per orientarti prima di salire verso nord.

- 2Via Garibaldi / Palazzo Rosso 9 €
250 metri di strada UNESCO tracciata nel 1550, un muro di palazzi rinascimentali. Dentro Palazzo Rosso i ritratti di Van Dyck. Anche solo alzare gli occhi sugli androni vale la sosta.

- 3Spianata Castelletto Gratis · terrazza
L'ascensore Liberty del 1910 ti porta 79 metri più in alto, alla miglior terrazza del centro: la cupola a fasce di San Lorenzo, le gru del porto e il mare oltre. Una gelateria storica in cima per una pausa.

- 4Palazzo Reale A pagamento
Su Via Balbi, tra gli edifici universitari, la residenza iniziata nel 1643 e poi palazzo reale dei Savoia dal 1824. Dietro la facciata sobria, giardini a terrazza e una Galleria degli Specchi ispirata a Versailles.
- 5Galata Museo del Mare A pagamento
Il più grande museo marittimo del Mediterraneo, 12.000 m² nell'edificio più antico della Darsena. Fuori è ormeggiato il sottomarino S518 Nazario Sauro, che puoi visitare dentro.
- 6Acquario di Genova Da 22 €
Il motivo del viaggio per molte famiglie: il più grande d'Italia, 12.000 animali in 70 vasche, su un molo firmato Renzo Piano. Prenota lo slot online, la visita piena chiede 2-3 ore.
- 7Palazzo San Giorgio Gratis dall'esterno
L'edificio pubblico più antico della città, sul porto, del 1260. Un lato in mattoni medievali, l'altro con un ciclo di affreschi rinascimentali. Qui Marco Polo dettò i suoi viaggi da prigioniero nel 1298.

- 8Cattedrale di San Lorenzo Gratis la navata
La facciata a fasce bianche e nere, iniziata nel 1118, incastrata tra i palazzi. Dentro, in una teca, la granata inesplosa del 1941. Nella cripta il Sacro Catino, un tempo creduto il Santo Graal.
- 9Porta Soprana Gratis
Le due torri gemelle del 1155, alte 20 metri, segnano l'ingresso alla città vecchia. Appena fuori, la casa d'infanzia di Colombo. Cinque minuti col naso all'insù prima dell'ultima tappa.

- 10Palazzo Ducale Gratis i cortili
L'antica sede dei Dogi, con la facciata neoclassica ridisegnata da Simone Cantoni dopo l'incendio del 1777. Entri gratis nei cortili al piano terra, e sei di nuovo a Piazza De Ferrari da dove eri partito.
Funziona nel browser, senza app e senza download. Una guida vocale percorre l'anello con te e porta avanti una vera conversazione lungo il cammino: ti accoglie, racconta tra una tappa e l'altra, ti chiede cosa vuoi davvero vedere e si adatta. Non è una registrazione né un'audioguida. La mappa e la navigazione passo passo ti portano da una tappa alla successiva.
L'intero anello è il nostro tour a piedi di Genova, gratuito e autoguidato, dieci tappe per circa 5 km, e poiché può partire da qualsiasi delle sue tappe, non torni indietro a cercare un punto di partenza ufficiale: cominci semplicemente da dove sei. Lo apri nel momento in cui esci dalla stazione e ti conduce da Piazza De Ferrari ai palazzi di Via Garibaldi, su alla terrazza di Castelletto, giù al porto e all'acquario, e ritorno tra i vicoli. Funziona nel browser, senza app e senza download. Una guida vocale percorre il tragitto e tiene una vera conversazione mentre cammini: ti accoglie, racconta la storia tra una tappa e l'altra, ti chiede cosa vuoi davvero vedere e modella il percorso sulla tua giornata. Non è una registrazione e non è un'audioguida. La mappa e la navigazione passo-passo ti portano da un vicolo all'altro senza strizzare gli occhi su Google Maps, e nei caruggi di Genova è proprio quello che serve. Vedi il percorso completo sulla pagina del tour a piedi di Genova, e ricevi 100 crediti gratis per provarlo.
Consigli utili per la gita a Genova
Una giornata a Genova ha un suo ritmo, e qualche abitudine la rende più scorrevole. Sali alla Spianata Castelletto con l'ascensore Liberty del 1910: è bello di per sé e ti risparmia una salita ripida. Convalida il biglietto cartaceo del regionale prima di salire, non è un dettaglio. Scendi a Brignole per essere più al centro. Ed evita di venire di domenica, quando chiude buona parte della città: qualsiasi altro giorno ti dà Genova piena. Se ti avanza tempo, con il bus 31 da Brignole in 20 minuti (2 €) arrivi a Boccadasse, la cala di pescatori con le case pastello dentro la città, e con un treno di 15 minuti (1,60 €) sei a Nervi per un bagno.
Fai
- Convalida il biglietto cartaceo del regionale sul binario prima di salire
- Scendi a Genova Brignole, più centrale per le visite
- Sali a Castelletto con l'ascensore Liberty, bello e comodo
- Prenota online l'Acquario con orario, va spesso esaurito
- Mangia una focaccia calda a peso in una focacceria, è quasi un rito qui
Non fare
- Non venire di domenica, chiude buona parte di attrazioni e ristoranti
- Non aspettarti di nuotare al porto: vai a Nervi o a Boccadasse
- Non addentrarti da solo/a nei vicoli del Molo senza motivo, alcune vie danno disagio
- Non guidare fino in centro: il parcheggio a Genova è un incubo e caro
- Non ridurre Genova a un selfie al porto: i palazzi e i vicoli sono il vero motivo
Genova ha un lato grezzo, e alcune vie dei caruggi del Molo (attorno a Vico della Rosa, Via della Maddalena e Via del Campo) possono mettere a disagio, soprattutto chi viaggia da solo e dopo il buio. Se non ti senti sicuro/a, resta sul percorso principale e tieni il telefono nella tasca davanti, perché nei vicoli affollati e lungo Via Garibaldi capitano borseggiatori. Nella zona della Maddalena vicino a Via Garibaldi ci si sente decisamente più tranquilli.
Altre gite di un giorno da Milano
Si parte la mattina e si torna per cena. Ogni itinerario sta comodamente in una giornata.
Com'è il viaggio da Milano a Genova
Questa è la parte che nessun orario cattura. Il viaggio in sé è un piccolo racconto di paesaggio: parti dalle geometrie ordinate della Pianura Padana, attraversi la barriera verde dell'Appennino e sbuchi sul profumo blu del Mar Ligure. Un'ora e mezza e passi da una Milano lucida e stilosa a una città che è il suo esatto opposto. Poi esci dalla stazione e la prima cosa che colpisce è il contrasto: Genova è barocca e labirintica, marittima, autentica, non levigata. Una città di contrasti, con lo splendore barocco su una strada e la realtà grezza su quella dopo.
L'altra cosa che resta è proprio quel senso di città vera. I palazzi di Via Garibaldi sorprendono chiunque, sono qualcosa che non si vede altrove in Italia. E c'è una lezione nascosta nelle facciate: a prima vista i vicoli sembrano trascurati, ma molti di quegli edifici furono costruiti dalle famiglie più ricche della città, che a differenza delle altre élite europee non ostentavano la ricchezza sulle facciate. La splendida basilica dell'Annunziata del Vastato è l'esempio perfetto: dietro un fronte neoclassico modesto, un'esplosione di ori e marmi. Genova nasconde il suo splendore, e scoprirlo è metà del piacere.
E poi c'è il cibo, che a Genova non è un contorno ma un motivo. La focaccia qui è quasi uno stile di vita, mangiata calda e persino inzuppata nel cappuccino a colazione, venduta a peso nelle focaccerie. Il pesto è nato in questa città e non lo assaggi mai così. Cammini tra i caruggi con una fetta di focaccia in mano, ti fermi in una piazza, e capisci che il fascino di Genova è cumulativo: non è il monumento che ti stende, è quel misto di grinta e bellezza che ti si posa addosso ora dopo ora. Chi la fa in giornata spesso torna dicendo di aver voluto restare di più. Se hai un giorno solo, prendilo e goditelo senza pregiudizi. Ne vale la pena.
Da Milano a Genova: le tue domande, risolte
Si può fare Milano-Genova in giornata?
Sì, ed è una delle gite più facili e sottovalutate da Milano. Il treno impiega circa un'ora e mezza, con quasi 31 corse al giorno da Milano Centrale. Una partenza presto e un ritorno la sera ti lasciano nove-undici ore utili sul posto, comode per i palazzi, il porto, i vicoli e una cena di pesce.
Quanto dura il treno da Milano a Genova?
Circa un'ora e mezza. Il Frecciarossa arriva a Genova Piazza Principe in circa 1h27-1h38, l'Intercity arriva a Genova Brignole in circa 1h43, e il regionale, più economico, impiega circa un'ora e mezza sempre verso Brignole. C'è anche un Italo diretto in circa 1h39.
Quanto costa il treno da Milano a Genova?
Prenotando in anticipo, il biglietto parte da 6,90 € con Italo. La tariffa tipica comprando in giornata su un Intercity o un regionale sta nella fascia dei 13-21 €, con il regionale da circa 9,70 €. Il prezzo del veloce sale se compri sotto data.
A quale stazione di Genova devo scendere?
Meglio Genova Brignole, che è più centrale per le visite e più vicina al centro storico e a Via Garibaldi. Genova Piazza Principe è la stazione storica principale, vicina al porto ma un po' più decentrata rispetto ai vicoli. Controlla la stazione di arrivo del tuo treno preciso.
Devo convalidare il biglietto del treno?
Solo se hai un biglietto cartaceo del regionale: va timbrato nelle macchinette verdi e bianche sul binario prima di salire. I controllori non fanno eccezioni e senza timbro rischi la multa. Il biglietto elettronico dell'alta velocità con posto assegnato è già valido e non va convalidato.
Un giorno basta per Genova?
Basta per i punti salienti se scegli le tappe con calma e non provi a fare tutto. Il centro è compatto e in una giornata copri Via Garibaldi, la terrazza di Castelletto, il porto con l'acquario, la cattedrale e i vicoli. Se vuoi dedicare 2-3 ore all'Acquario, organizzati il resto attorno a quello.
Qual è il giorno migliore per andare?
Qualsiasi giorno tranne la domenica, quando molte attrazioni e ristoranti chiudono e la giornata rischia di dimezzarsi. Un giorno feriale ti dà la città piena. Se punti all'Acquario, prenota lo slot online in anticipo perché va spesso esaurito, soprattutto nei weekend.
Il bus o l'auto sono una buona alternativa?
Non per una gita in giornata. Il bus è economico (FlixBus e BlaBlaCar Bus da 4-8,50 €), ma impiega circa 1h50-2h05 e parte da Milano Lampugnano, non da Centrale. L'auto significa circa 146 km sulla A7 e, soprattutto, un parcheggio difficile e caro a Genova. Il treno è più veloce e ti scarica in centro.
Cosa devo mangiare a Genova?
La focaccia, qui quasi uno stile di vita, calda e venduta a peso nelle focaccerie. Il pesto genovese, nato in questa città, magari sulle trofie. La farinata, la sottile crepe di farina di ceci, e il pesce fresco. Sono tutte cose semplici, autentiche e a prezzi ragionevoli.
Organizza la tua giornata a Genova
Il treno ce l'hai a posto, che è la parte che la maggior parte delle persone sbaglia. Ora fai contare le ore sul posto con il nostro tour a piedi di Genova, gratuito e autoguidato: aprilo nel momento in cui esci dalla stazione, e comincia da dove ti trovi. Una guida vocale conduce il percorso con te da Piazza De Ferrari ai palazzi di Via Garibaldi, su alla terrazza di Castelletto, giù al porto e all'acquario, e ritorno tra i vicoli, tenendo una vera conversazione mentre cammini, tutto nel browser senza app e senza download. Ricevi 100 crediti gratis, e il percorso completo è sulla pagina del tour di Genova.
