Gita a Sorrento da Napoli: treno, piano e tempi reali
La Circumvesuviana ti porta da Napoli fino al capolinea di Sorrento in poco più di un'ora e per circa 4€. Scendi, apri la nostra tour gratuita self-guided e una guida vocale cammina con te tra i vicoli del centro storico fin dalla prima piazza.
La risposta veloce: da Napoli a Sorrento
Una gita in giornata da Napoli a Sorrento è una delle più facili e delle meno stressanti che tu possa fare da Napoli, a patto di sapere cosa aspettarti: non un grande museo, non un monumento da spuntare, ma un piccolo centro storico piatto affacciato sul Golfo di Napoli, tutto profumo di limoni e vicoli chiusi al traffico. Sorrento è il capolinea della linea Circumvesuviana, quindi il treno ti scarica in cima, a quattro minuti a piedi dalla piazza principale, e per circa 4€ a tratta. Un treno passa più o meno ogni ora, e l'ultima corsa di ritorno viaggia fino a tarda sera, quindi la giornata non ha la fretta che ti mette addosso il traghetto.
Il paese in sé si fa in mezza giornata a piedi, con calma. Circa 16.500 abitanti, un reticolo di stradine che attraversi in dieci minuti, tutto quasi in piano sopra uno strato di tufo a picco sul mare. La domanda vera non è come arrivarci, ma se valga la pena rispetto alle altre gite da Napoli. La risposta breve: sì, se cerchi una giornata rilassata tra due giorni di visite pesanti; forse no, se hai pochi giorni e Pompei, Ercolano o Capri sono ancora in lista.
| La tua domanda | La risposta breve |
|---|---|
| Si fa in un giorno? | Sì, comodamente. Sorrento è piccola e il centro è tutto a piedi. |
| Il modo migliore per arrivarci? | La Circumvesuviana, da Napoli Porta Garibaldi al capolinea di Sorrento, ~70 min. |
| Quanto costa? | Treno da 4€ a tratta; una giornata fai-da-te da circa 8€ di trasporto, quasi tutto il resto gratis. |
| A che ora dovrei partire? | Col treno del mattino, intorno alle 8:00-8:30, prima delle navi da crociera. |
| Qual è la fregatura? | La Circumvesuviana è calda, senza aria condizionata e affollata nelle ore di punta. |
| Treno o traghetto? | Traghetto più veloce e panoramico, treno più economico, più frequente e con ritorno fino a tarda sera. |
Vale la pena la gita da Napoli a Sorrento?
Sì, ma con le aspettative giuste. Napoli e Sorrento distano circa 50 km lungo la Penisola Sorrentina, abbastanza vicine da fare avanti e indietro in giornata senza pensarci troppo. Il punto è capire cos'è Sorrento e cosa non è. Non ci sono attrazioni imperdibili nel senso classico: è un paese piacevole che, nonostante le folle di turisti europei, conserva un suo carattere italiano. È perfetto come giornata soft in mezzo a un itinerario di visite intense, ed è anche il trampolino naturale verso Capri, la Costiera Amalfitana e Pompei.
Il meglio di Sorrento, tappa per tappa





I viaggiatori che tornano delusi sono quasi sempre quelli che avevano poco tempo a Napoli e si aspettavano da Sorrento qualcosa che non offre. Se hai solo due o tre giorni in zona, Pompei, Ercolano, Capri e i paesi della Costiera reggono meglio come gita a sé. Chi invece torna contento è chi ci va per quello che è: la vista sul golfo, i vicoli color limone, il ritmo lento di una cittadina di mare e una giornata a basso costo. Con il treno a 4€ e tutto il centro percorribile a piedi gratis, la spesa di trasporto di un'intera giornata sta sotto i 10€.
Come pausa rilassata tra due giornate di visite pesanti a Napoli, Sorrento è quasi imbattibile.
Se è la tua prima volta in zona e hai pochi giorni, Pompei e Capri battono Sorrento come gita a sé.
Col treno a 4€ e il centro tutto gratis, è la gita più economica che puoi fare da Napoli.
Se cerchi un monumento imperdibile o una grande città, Sorrento non fa per te: qui si passeggia, non si visita.
Va bene se...
- Sei già a Napoli e vuoi una giornata tranquilla tra due giorni di visite intense
- Usi Sorrento come base per Capri o la Costiera Amalfitana il giorno dopo
- Cerchi le viste sul golfo, i vicoli dei limoni e l'atmosfera da cittadina di mare
- Vuoi una gita panoramica ed economica senza logistica complicata
Lascia perdere (rimanda Sorrento) se...
- È la tua prima volta a Napoli e hai solo pochi giorni
- Vuoi un grande museo o un monumento da non perdere
- Ti aspetti una giornata piena di cose da vedere invece di una passeggiata
- Preferisci spendere quel giorno su Pompei, Ercolano o Capri
Come arrivare da Napoli a Sorrento in treno o traghetto
Sorrento è collegata a Napoli in quattro modi: treno, traghetto, bus e auto. Per una gita in giornata la scelta reale è tra due: la Circumvesuviana, economica e frequente, e il traghetto, più veloce e panoramico ma più caro e con l'ultima corsa presto. Per un giorno solo, con budget snello e ritorno flessibile fino a sera, il treno resta la spina dorsale.

| Opzione | Tempo a tratta | Costo a tratta | Verdetto |
|---|---|---|---|
| Circumvesuviana (EAV) | ~60-70 min | ~4€ | WINNER. Economica, un treno circa ogni ora, capolinea a quattro minuti dalla piazza e ultima corsa fino a tarda sera. Niente aria condizionata, affollata nelle ore di punta, ma imbattibile su costo e flessibilità. |
| Campania Express (EAV) | ~1h10 | ~15€ (~25€ a/r) | Stesso percorso ma con aria condizionata, posto garantito e meno folla. Solo poche corse al giorno. La versione comoda del treno. |
| Traghetto / aliscafo | ~35-45 min | ~13€ | Il più veloce e il più bello dall'acqua, da Molo Beverello a Marina Piccola. Ma poche corse, ultima presto, niente weekend da novembre a marzo e salita di ~100 gradini dal porto al paese. |
| Bus (Curreri / FlixBus) | ~1h-1h30 | 2€-10€ | Il Curreri collega l'aeroporto di Capodichino a Sorrento in circa un'ora per 10€; FlixBus parte da Piazza Garibaldi due volte al giorno. Utile solo in casi specifici. |
| Auto / taxi | ~50 min-1h+ | carburante + parcheggio / ~100€-130€ | Sconsigliata. Il traffico tra le due città è quasi sempre pesante, a Sorrento non c'è parcheggio gratuito (~2€/ora o 25€/giorno) e il taxi costa un occhio. |
L'avvertenza onesta sul prezzo: le fonti danno il biglietto della Circumvesuviana tra 3€ e 4€, e il traghetto intorno ai 13€ a tratta, con le tariffe che si muovono per compagnia e stagione. Considera 4€ come cifra realistica per il treno nel 2026 e metti in conto una salita a piedi dal porto se scegli la barca. Se il mare è mosso le traversate possono saltare, ed è l'unico punto debole di un piano tutto-traghetto: il treno viaggia con qualsiasi tempo.
Il treno nel dettaglio
La Circumvesuviana è gestita da EAV (Ente Autonomo Volturno) e parte da Napoli Porta Garibaldi, che si trova al livello inferiore della stazione di Napoli Centrale. Si scende con le scale mobili dall'atrio dei treni principali fino alle banchine della Circumvesuviana: non c'è ascensore né scala mobile verso quei binari, quindi con valigie pesanti è una fatica. Il treno ferma a Porta Nolana, Garibaldi, e poi lungo la linea a Pompei Scavi-Villa dei Misteri, Ercolano Scavi e a una lunga sequenza di piccole stazioni, fino al capolinea di Sorrento.
Il viaggio dura circa 60-70 minuti, ma può allungarsi in una giornata affollata perché ferma davvero a ogni piccola stazione. È bene sapere cosa aspettarsi a bordo: niente aria condizionata, niente bagni, spesso pieno da restare in piedi, soprattutto nelle ore di punta e d'estate, e poco spazio per i bagagli grandi. Molti passeggeri scendono a Pompei, quindi da lì in poi di solito ci si siede. Nelle ore serali tieni gli occhi aperti per i borseggiatori e la borsa chiusa davanti a te, sia sul treno sia nella calca di Via San Cesareo a Sorrento.
Circumvesuviana o Campania Express, quale prendere?
Sullo stesso binario girano due treni diversi. La Circumvesuviana normale è il treno pendolare economico e frequente. Il Campania Express è la versione turistica di EAV: stesso percorso e tempi simili, ma con aria condizionata, posto a sedere garantito e molta meno folla, in cambio di un biglietto più caro e di poche corse al giorno.
| Treno | Costo a tratta | Ideale per |
|---|---|---|
| Circumvesuviana | ~4€ | WINNER. Chi tiene il budget snello e vuole la massima flessibilità, con un treno circa ogni ora fino a tarda sera. |
| Campania Express | ~15€ | Chi viaggia d'estate, ha valigie o non se la sente di stare in piedi in un vagone caldo e affollato. |
Per una gita in giornata leggera, senza bagagli, la Circumvesuviana normale fa il suo dovere e ti lascia tutti i soldi in tasca per il pranzo. Se viaggi nei mesi caldi o non vuoi rischiare di restare in piedi, i pochi euro in più del Campania Express comprano una traversata civile.
Strategia per i biglietti
Il biglietto della Circumvesuviana si compra alle biglietterie della stazione a Napoli. La regola d'oro, non negoziabile, è convalidarlo prima di salire: le multe sono alte se ti trovano senza biglietto convalidato, e i controlli sono frequenti. A Sorrento, per il ritorno, la stazione non ha personale e i biglietti si comprano all'edicola: non dare per scontato di trovare una biglietteria aperta al capolinea.
Il treno non si prenota, quindi non c'è nessuna corsa alla prenotazione anticipata come per un treno veloce. La strategia sta tutta nel timing e nella convalida.
Lista di controllo per i biglietti
- Compra il biglietto alla biglietteria di Napoli Porta Garibaldi, al livello inferiore di Napoli Centrale.
- Convalidalo nella macchinetta prima di salire, sempre, anche se il treno è già in banchina.
- Se vuoi aria condizionata e posto garantito, chiedi esplicitamente il Campania Express e controllane gli orari, perché ha poche corse al giorno.
- Per il ritorno, a Sorrento compra il biglietto all'edicola della stazione, non aspettarti una biglietteria con personale.
- Segna in testa l'orario dell'ultima corsa di ritorno: la Circumvesuviana viaggia fino a tarda sera, ma controlla comunque prima di allontanarti.
Sorrento in un giorno
Ecco la parte che la maggior parte dei piani sbaglia: ti tracciano un percorso dalla stazione alla piazza e ti dicono di arrangiarti per il resto. Non devi arrangiarti su nulla. Scendi dal treno, cammina quattro minuti fino a Piazza Tasso, apri AI Tourguide nel browser del telefono e la nostra tour gratuita self-guided di Sorrento inizia a parlare. Ti accoglie, ti orienta nella piazza e poi una guida vocale percorre con te l'intero anello del centro storico, raccontando la storia a ogni tappa e chiedendoti cosa vuoi vedere dopo. Nessuna mappa da decifrare, nessun dubbio su quale chiesa si paga.

Il conto dei tempi
Se prendi il treno delle 8:00 circa da Napoli arrivi a Sorrento verso le 9:00, prima che sbarchino le folle da crociera. Da lì il centro storico è tutto tuo. Il cammino puro dell'anello è di circa 2,5 km, quasi tutto in piano, e lo faresti in meno di un'ora tirando dritto, ma non è quello il punto: dagli due ore, due ore e mezza per farlo come si deve, con le soste. L'unica tappa che mangia tempo davvero è il Museo Correale, 45 minuti se entri, zero se lo salti. Il Vallone dei Mulini e il Sedile prendono cinque minuti ciascuno, il Duomo e il chiostro una decina a testa. Poiché la Circumvesuviana viaggia fino a tarda sera, non hai la pressione dell'ultimo traghetto: puoi restare per la passeggiata serale e il golfo che si tinge d'oro.
Cosa vedrai
Una piazza centrale come perno, un anello di vicoli medievali e una manciata di soste, quasi tutte gratuite e una sola a pagamento che puoi saltare senza rimpianti.
- Piazza Tasso (gratis, sempre aperta): il cuore pulsante del paese, con la chiesa barocca del Carmine, la statua di Sant'Antonino patrono e l'affaccio sul Vallone. Il punto di ritrovo naturale se vi dividete.
- Vallone dei Mulini (gratis): la gola verde con i ruderi degli antichi mulini, vista dalla balaustra a sud della piazza. L'immagine simbolo di Sorrento, meglio al mattino quando la luce entra nella gola e la folla è ancora sottile.
- Museo Correale di Terranova (7€, mar-sab 9:30-17:30, dom 9:00-14:00, chiuso il lunedì): pittura napoletana, porcellane di Capodimonte e intarsi in una villa aristocratica, con un giardino a picco sul mare che quasi nessuno raggiunge. L'unica tappa a pagamento del giro.
- Chiostro di San Francesco (gratis, tutti i giorni 7:00-19:00): chiostro trecentesco con archi intrecciati e bougainvillea, accanto alla terrazza della Villa Comunale affacciata sul golfo verso il Vesuvio.
- Duomo di Sorrento (gratis, tutti i giorni 8:00-12:30 e 16:30-20:30): la Cattedrale dei Santi Filippo e Giacomo, con gli stalli del coro in tarsia e il campanile a tre ordini su una base di colonne antiche. Chiude a pranzo, come mezzo paese.
- Sedile Dominova (gratis): la loggia quattrocentesca dei nobili, con la cupola in maiolica e gli affreschi sbiaditi. Oggi è un circolo sociale dove gli anziani giocano a carte all'ombra, la scena più autentica del quartiere.
- Via San Cesareo (gratis, sempre aperta): il cardo medievale, la stretta spina pedonale del limoncello e degli intarsi che riporta dritti in Piazza Tasso.
Una nota sui soldi: il giro costa in pratica un solo biglietto, i 7€ del Museo Correale, e tutto il resto è gratis. Se le porcellane e i maestri minori ti lasciano freddo, salti il museo e non perdi nulla di essenziale di Sorrento.
Il percorso che il tour cammina con te
Il tour parte da qualsiasi tappa, quindi non torni mai sui tuoi passi. Comincia da Piazza Tasso, dove tutti passano prima o poi, e lascialo tessere l'anello del centro storico attorno a te.
- 1Piazza Tasso Punto di ingresso · gratis
Parti dove tutto il paese converge. Scooter da una parte, carrozze dall'altra, tavolini dei caffè sul selciato. La chiesa gialla a nord è il Carmine, la statua che veglia sulla piazza è Sant'Antonino, patrono della città. Orientati: Via San Cesareo va a ovest, il museo a est, il Vallone a pochi passi a sud.

- 2Vallone dei Mulini Gratis
Un minuto a sud della piazza, affacciati alla balaustra. Sotto di te, in una gola verde di felci ed edera, stanno i gusci in pietra dei vecchi mulini da grano. È la scena più fotografata di Sorrento, quindi il posto migliore alla ringhiera si affolla entro tarda mattina. Arriva presto, la luce entra meglio nella gola prima di mezzogiorno.

- 3Museo Correale di Terranova 7€
Verso est lungo Via Correale i vicoli si placano in fretta. Il museo riempie una villa aristocratica lasciata alla città: mobili, dipinti napoletani, porcellane di Capodimonte. La vera ricompensa è dietro, un lungo giardino a picco con un belvedere sul golfo che i visitatori di corsa non raggiungono mai. Concediti 45 minuti se entri.

- 4Chiostro di San Francesco Gratis
Dopo il museo, il cuore silenzioso della passeggiata. Il chiostro del Trecento incanta per il portico: archi tondi su due lati, archi acuti intrecciati sugli altri, avvolti dalla bougainvillea. Accanto c'è la terrazza della Villa Comunale, con la vista aperta sul golfo verso il Vesuvio. Esci sulla terrazza, poi scendi verso i vicoli del Duomo.
- 5Duomo di Sorrento Gratis
Una breve camminata verso l'interno porta alla Cattedrale dei Santi Filippo e Giacomo. Dentro, il pezzo forte è il legno: stalli del coro e pannelli in tarsia, la stessa arte dell'intarsio che vedrai in vendita per tutto il paese. Chiude nella lunga pausa pranzo, quindi non presentarti alle 14 aspettandoti la porta aperta.

- 6Sedile Dominova Gratis
A un angolo appena fuori Via San Cesareo, il monumento più fotografato del centro: la loggia aperta del Quattrocento dove i nobili di Sorrento si riunivano, coronata da una cupola in maiolica. Oggi ospita un circolo sociale, e spesso ci trovi gli anziani a giocare a carte all'ombra degli affreschi, esattamente il tipo di scena non costruita per cui vale la pena fermarsi.

- 7Via San Cesareo Gratis
Chiudi sulla strada che è la spina sociale della vecchia Sorrento. Il cardo medievale, un vicolo pedonale stretto pieno di negozi di limoncello, sapone al limone, ceramiche e intarsi. Molti negozi offrono assaggi gratuiti di limoncello, e quello fresco e sciropposo fatto in casa è tutt'altra cosa da quello del supermercato. La strada ti riporta dritto in Piazza Tasso, chiudendo l'anello dove sei partito.

Funziona nel browser, senza app e senza download. Una guida vocale percorre l'anello con te e porta avanti una vera conversazione lungo il cammino: ti accoglie, racconta tra una tappa e l'altra, ti chiede cosa vuoi davvero vedere e si adatta. Non è una registrazione né un'audioguida. La mappa e la navigazione passo passo ti portano da una tappa alla successiva.
Consigli utili per la gita a Sorrento
Fai
- Prendi il treno del mattino. Le navi da crociera e i pullman scaricano a metà mattina, e i vicoli sono gomito a gomito entro le 11.
- Convalida sempre il biglietto della Circumvesuviana prima di salire. Le multe sono salate e i controlli frequenti.
- Metti scarpe piatte con suola che tiene. I basalti lucidi dei vicoli diventano scivolosi con la pioggia e dopo il lavaggio mattutino dei negozi.
- Accetta gli assaggi gratuiti di limoncello e compra da chi lo produce in casa. Assaggia prima di comprare.
Non fare
- Non prendere la Circumvesuviana d'estate nelle ore di punta con valigie grandi. Fa caldo, non c'è aria condizionata e manca lo spazio per i bagagli.
- Non contare su una biglietteria con personale al capolinea di Sorrento. Per il ritorno il biglietto si compra all'edicola.
- Non fermarti al primo bar della piazza per il caffè. Un espresso al banco in un bar laterale costa una frazione della vista da seduto.
- Non guidare nei giorni critici, come le domeniche d'estate e i grandi ponti. Il traffico tra Napoli e Sorrento è quasi sempre pesante.
Bagagli e ore di punta
La Circumvesuviana e le valigie grandi non vanno d'accordo: gli scaffali sono piccoli e nelle ore di punta è pieno da restare in piedi. Se stai facendo una gita in giornata leggera non è un problema, ma se ti trascini un trolley, valuta il Campania Express con il suo posto garantito, oppure sposta il viaggio a metà mattina o primo pomeriggio, fuori dalle ore di punta.
La Circumvesuviana non ha aria condizionata né bagni a bordo, ed è spesso molto affollata, soprattutto d'estate e nelle ore di punta. Porta acqua, viaggia fuori dagli orari di punta quando puoi e, nelle ore serali, tieni la borsa chiusa e davanti a te.
Altre gite di un giorno da Napoli
Si parte la mattina e si torna per cena. Ogni itinerario sta comodamente in una giornata.
Com'è il viaggio da Napoli a Sorrento
Il tratto in treno non è la cartolina, ma ha un suo fascino ruvido. Si scende con le scale mobili sotto la stazione di Napoli, si sale su un vagone da pendolari e si parte tra fermate fitte e finestrini bassi. Poi, superata Pompei, il paesaggio cambia: dai finestrini si aprono ettari ed ettari di agrumeti, filari di limoni che salgono lungo i pendii. Ogni tanto salgono musicisti che suonano una manciata di canzoni e scendono alla fermata dopo, uno di quei piccoli imprevisti che rendono la corsa più viva.
Poi il treno raggiunge il capolinea e sei a Sorrento. Quattro minuti a piedi e sei in Piazza Tasso, nel pieno del paese, senza cambi né navette. La combinazione dell'acqua blu profonda, delle scogliere a picco, dell'architettura e dei vicoli stretti pieni di ogni cosa al limone ha qualcosa di magico, e con appena sedicimila abitanti è facilissima da girare.
Dentro il paese il ritmo rallenta. I vicoli si intrecciano, la luce passa dal bagliore della terrazza sul golfo all'ombra fresca di una stradina in pochi passi, e verso sera arriva la passeggiata: locali e visitatori si mescolano lungo Via San Cesareo, il golfo si tinge d'oro dalla Villa Comunale e Marina Grande, il vecchio borgo dei pescatori, si accende di luci sull'acqua. È il momento più bello per essere qui, e col treno che viaggia fino a tardi non devi rinunciarci per rincorrere l'ultima barca.
Da Napoli a Sorrento: le tue domande, risolte
Vale davvero la pena una gita in giornata da Napoli a Sorrento?
Sì, se cerchi una giornata rilassata e panoramica tra due giorni di visite pesanti. Sorrento è un paese piacevole, piatto e tutto a piedi, con viste sul golfo e vicoli color limone. Non ha grandi attrazioni imperdibili, quindi se hai pochi giorni in zona valuta prima Pompei, Ercolano o Capri, che reggono meglio come gita a sé.
Qual è il modo più economico da Napoli a Sorrento?
La Circumvesuviana, circa 4€ a tratta, con un treno più o meno ogni ora. È anche l'opzione più flessibile, perché viaggia fino a tarda sera. In cambio non ha aria condizionata ed è spesso affollata. Per pochi euro in più, il Campania Express offre lo stesso percorso con posto garantito e aria condizionata.
Quanto dura il viaggio in treno?
Circa 60-70 minuti da Napoli Porta Garibaldi al capolinea di Sorrento, ma può allungarsi in una giornata affollata perché il treno ferma a ogni piccola stazione. Molti passeggeri scendono a Pompei, quindi da lì in poi di solito ci si siede.
Treno o traghetto per Sorrento?
Il traghetto è più veloce (circa 35-45 minuti) e più bello dall'acqua, da Molo Beverello a Marina Piccola, ma costa di più (circa 13€), ha poche corse, l'ultima presto, niente weekend da novembre a marzo e una salita di circa 100 gradini dal porto al paese. Il treno è più economico, più frequente e con ritorno fino a tarda sera. Per una gita in giornata flessibile e a basso costo, il treno vince.
A che ora dovrei partire da Napoli?
Col treno del mattino, intorno alle 8:00-8:30. Un arrivo verso le 9:00 ti regala il Vallone dei Mulini e i vicoli quasi vuoti, prima che sbarchino le folle da crociera a metà mattina.
Fino a che ora c'è l'ultimo treno di ritorno?
La Circumvesuviana viaggia fino a tarda sera, quindi non hai la pressione dell'ultimo traghetto e puoi restare per la passeggiata serale. Controlla comunque l'orario dell'ultima corsa prima di allontanarti dalla stazione.
Serve prenotare il treno in anticipo?
No. La Circumvesuviana e il Campania Express non si prenotano: si compra il biglietto in stazione e lo si convalida prima di salire. La sola accortezza è ricordare che a Sorrento, per il ritorno, il biglietto si compra all'edicola perché la stazione non ha personale.
E se piove?
Il percorso ha coperture decenti. Puoi entrare al Museo Correale (7€, chiuso il lunedì) per aspettare un rovescio tra porcellane e dipinti, ripararti nel Duomo, che è gratis e coperto, e sotto le arcate del Chiostro di San Francesco. Via San Cesareo è stretta abbastanza che le tende ne coprono buona parte. I basalti diventano scivolosi, quindi rallenta. Il treno, a differenza del traghetto, viaggia con qualsiasi tempo.
Organizza la tua giornata a Sorrento
La logistica è semplice: treno del mattino da Napoli Porta Garibaldi, biglietto convalidato, quattro minuti a piedi fino a Piazza Tasso, e tutto il centro storico da percorrere a piedi con calma. La parte che di solito ti divora le energie, capire quale vicolo prendere e cosa si paga, è quella che puoi delegare del tutto. Apri AI Tourguide nel tuo browser nel momento in cui arrivi in piazza. È una guida vocale gratuita e self-guided che conduce una vera conversazione: ti accoglie, racconta la storia dal Vallone dei Mulini, al Chiostro di San Francesco e a ogni tappa fino a Via San Cesareo, ti naviga passo dopo passo e si adatta mentre procedi tra i vicoli del centro. Nessuna app, nessun download, non una registrazione né un bot a domande e risposte, e parte da qualsiasi tappa tu sia. Hai 100 crediti gratis per provarlo.
Funziona nel browser, senza app e senza download. Una guida vocale percorre l'anello con te e porta avanti una vera conversazione lungo il cammino: ti accoglie, racconta tra una tappa e l'altra, ti chiede cosa vuoi davvero vedere e si adatta. Non è una registrazione né un'audioguida. La mappa e la navigazione passo passo ti portano da una tappa alla successiva.
