La Spezia Pisa gita in giornata: il treno in 50 min, da 7 €
Pisa è la gita in giornata più ovvia da La Spezia, e quasi tutti scendono alla stazione sbagliata. Il treno ti porta in circa 50 minuti ai margini di Piazza dei Miracoli, a cinque minuti a piedi dalla Torre pendente. In più, una tour gratuita e autoguidata per le ore che passi in città.
La risposta veloce: da La Spezia a Pisa
Prendi il treno, non la macchina, non l'autobus. Su questa tratta il treno è l'unica risposta sensata, e non solo perché è veloce ed economico. La linea Genova–Pisa–Roma passa direttamente per La Spezia Centrale, ogni 30 minuti passa un treno e le corse più veloci arrivano in 48-54 minuti. Il biglietto costa da 7 € sul regionale, 8-15 € sugli Intercity e Frecce con prenotazione anticipata. La cosa decisiva la fai a destinazione: non scendere a Pisa Centrale, ma una fermata prima, a Pisa San Rossore. È una stazioncina, da cui in cinque minuti a piedi sei in Piazza dei Miracoli. Chi scende a Pisa Centrale si fa 20-25 minuti di marcia in più attraverso una zona senza grazia, prima ancora di vedere la Torre.
| Domanda | Risposta |
|---|---|
| Tempo di percorrenza | 48-54 min con IC/Frecce; circa 1h20 sul regionale |
| Frequenza | Ogni 30 min, 2-3 treni all'ora |
| Prezzo | Regionale da 7 €, IC/Frecce 8-15 € sola andata |
| Stazione migliore | Pisa San Rossore (5 min alla Torre), non Pisa Centrale (20-25 min) |
| Bambini | Da 8 anni in su si sale sulla Torre, sotto no |
| Ne vale la pena? | Sì. Iconica, patrimonio UNESCO e fattibile bene in una giornata |
Vale la pena la gita da La Spezia a Pisa?
In breve: sì, Pisa è la gita di un giorno che rende di più da La Spezia, con il minor sforzo possibile. In meno di un'ora di treno hai uno dei monumenti più famosi al mondo, su una piazza unica, piatta, circondata da altri tre capolavori architettonici, tutto raggiungibile a piedi. Con un po' di fortuna, dal finestrino vedi scorrere i bianchi massicci di marmo di Carrara. Il rapporto tra ore di viaggio e ciò che ottieni è difficile da battere.
Il meglio di Pisa, tappa per tappa



L'argomento più forte è la Piazza dei Miracoli dal vivo. Nelle foto la Torre pendente sembra quasi una curiosità, un pezzo da museo degli orrori. Dal vivo è un'altra cosa. Il marmo bianco al sole estivo abbaglia letteralmente, l'intero complesso brilla, e poi quel campanile di 56 metri inclinato di quasi quattro gradi, incastrato tra il Duomo dritto e il Battistero pure dritto. Sembra surreale, quasi una scenografia, e spiega perché la gente continua a fermarsi a Pisa anche sapendo quanto è turistica.
Cinquanta minuti di treno, cinque a piedi, e sei davanti a uno degli edifici più assurdi del mondo. In più un Duomo gratuito su una piazza patrimonio UNESCO.
Il limite onesto: Pisa in un giorno si esaurisce. Chi ha solo due o tre giorni in Toscana e ha davanti a sé gli Uffizi, il David e il Duomo di Firenze, dia priorità a Firenze. E chi ha già visto il Miracolo una volta, scoprirà poco di nuovo in una seconda visita. Per tutti gli altri vale una regola sola: partire presto, essere in piazza alle 9, e la giornata ripaga.
Se hai solo due ore o sei già stato a Pisa, vai a Firenze. Fuori dalla Piazza dei Miracoli, Pisa ha poco che regga il confronto.
È per te se...
- sei a La Spezia o alle Cinque Terre e vuoi una tappa toscana facile e senza stress
- parti presto e riesci a essere in piazza alle 9
- ami le architetture iconiche e i monumenti fotografabili
- viaggi in treno e Pisa è già sulla tua route tra Cinque Terre e Firenze
Lascia stare (teniti Pisa per un'altra volta) se...
- sei già stato a Pisa
- hai solo due o tre ore per tutta la Toscana: vince Firenze
- ti interessano i grandi musei d'arte (Uffizi e Accademia sono a Firenze)
- riesci a partire solo a mezzogiorno; la folla tra le 10:30 e le 14 rovina l'effetto
Come arrivare da La Spezia a Pisa in treno
Pisa dista 74 chilometri a nord-ovest di La Spezia, sulla linea costiera Genova-Roma. È una delle tratte ferroviarie più servite d'Italia, e questo fa del treno la scelta ovvia. Auto e autobus non competono davvero.

| Mezzo | Tempo | Prezzo | Verdetto |
|---|---|---|---|
| Treno (IC/Frecce) | 48-54 min | 8-15 € | VINCE. Veloce, frequente, ti lascia in centro |
| Treno (regionale) | ~1h20 | da 7 € | VINCE. La più economica, non si esaurisce |
| Autobus (FlixBus) | ~1h20 | da 6,98 € | Solo 3 corse al giorno, lascia dalla parte sbagliata |
| Passaggio (BlaBlaCar) | ~1h16 | ~5 € | Economico, ma disponibilità irregolare |
| Auto | ~1h via A12/E80 | Carburante + parcheggio | Stress del parcheggio in piazza, non vale |
| Taxi | ~1h | 125-160 € andata | Assurdo per una gita |
Il treno vince perché è più veloce di qualsiasi alternativa, più frequente e ti deposits direttamente in città. Il regionale ha un vantaggio sottovalutato: non si esaurisce mai. Se l'IC o la Freccia d'estate è pieno, il regionale è il backup senza stress, che ti porta a Pisa garantito anche se impiega 25 minuti in più.
L'IC fa 50 minuti, il regionale 1h20 e non si esaurisce mai. Nel dubbio prendi il regionale e guardi fuori, invece di cercare posti liberi su Trenitalia.

Pianifica quando andare
Il treno nel dettaglio
Sulla tratta opera Trenitalia, con treni Intercity e Frecce sulla corsa veloce e regionali come alternativa economica. Si parte da La Spezia Centrale e si scende idealmente a Pisa San Rossore, una fermata prima di Pisa Centrale. San Rossore è una stazioncina, quasi una fermata, ed è esattamente il suo vantaggio: sali le scale, giri a destra, e in cinque minuti di marcia in piano sei ai bordi di Piazza dei Miracoli. Chi prosegue fino a Pisa Centrale si fa altri 20-25 minuti a piedi, in una zona che nei primi cinque minuti fuori dalla stazione non impressiona.
Il percorso è un piccolo premio prima della giornata. La linea segue la costa, passa alla base delle Alpi Apuane e, col sereno, dal finestrino vedi le cave di marmo bianco di Carrara, le stesse da cui Michelangelo ricavò il suo David. Sul regionale di solito ci si siede dove si vuole, gli IC hanno posti prenotati.
L'errore che ti costa 20 minuti e la prima impressione giusta: scendi a Pisa San Rossore, non a Pisa Centrale. La fermata arriva una stazione prima, il treno spesso si ferma poco. Tieni pronti quando il convoglio rallenta.
Pisa San Rossore o Pisa Centrale, quale scegliere?
| Confronto | Pisa San Rossore | Pisa Centrale |
|---|---|---|
| Distanza dalla Torre | 5 min a piedi | 20-25 min a piedi |
| Stazione | Piccola, tranquilla, senza folle | Grande, hub, con deposito bagagli |
| Servizio | Ferma solo il regionale | Tutti i treni, IC/Frecce inclusi |
| Verdetto | VINCE. Se il tuo treno ferma qui: scendi | Solo se il tuo treno non ferma a San Rossore |
Strategia di prenotazione
Sul fronte biglietti c'è una bella notizia: il regionale ha prezzo fisso e non si esaurisce. Chi vuole flessibilità e non ha problema ad aggiungere 25 minuti di viaggio, compra la mattina stessa alla macchinetta. Su IC e Frecce, invece, il prezzo è dinamico e conviene prenotare.
Prenota IC/Frecce in anticipo se vuoi viaggiare veloce. Le contingentature economiche se ne vanno prima, soprattutto in estate e nei weekend.
Il regionale lo compri la mattina alla macchinetta. Prezzo fisso (da 7 € andata), niente prenotazione, il treno prende tutti. È la modalità senza stress per una gita.
Valida il biglietto prima di salire sul regionale. È la convalida digitale o fisica alla stazione o alla macchinetta. Chi se ne scorda rischia una multa, che fa salire il costo della gita in modo brusco.
Compra andata e ritorno insieme, così la sera a Pisa non devi pensare alla cassa. I treni di ritorno verso La Spezia corrono fino a sera, sei flessibile.
Checklist di prenotazione
- Prenota IC/Frecce in anticipo su trenitalia.com (8-15 €).
- Oppure: regionale la mattina alla macchinetta a La Spezia Centrale (da 7 €).
- Compra andata e ritorno nello stesso acquisto.
- Convalida il biglietto regionale prima di salire.
- Metti in piano di scendere a Pisa San Rossore, non Pisa Centrale.
- Non pianificare l'ultimo treno per il ritorno: i treni corrono fino a tardi, ma l'ansia resta.
Pisa in un giorno
Adesso la parte che molte guide complicano più del dovuto: non ti serve un piano minuzioso. Sali a Pisa San Rossore, fai i cinque minuti a piedi fino a Piazza dei Miracoli, e lungo la strada apri nel browser la nostra tour gratuita e autoguidata di Pisa e la avvii esattamente dove ti trovi. Da lì, la guida vocale prende in mano il percorso e ti accompagna tappa dopo tappa. L'intera route per Pisa misura solo 3,9 chilometri, tutte e sette le tappe stanno su una linea logica dal Battistero alla Torre, giù fino all'Arno e alla stazione.

Il conto del tempo
Prendi un treno tra le 8:00 e le 8:30 da La Spezia Centrale e sei verso le 9 in Piazza dei Miracoli, proprio quando la Torre apre e i pullman non sono ancora arrivati. La differenza tra le 9 e mezzogiorno è enorme: da circa le 10:30 i gruppi si rovesciano in piazza e le code alla Torre si allungano. Alle 9 entri nel Duomo con calma e ti godi il primo impatto con la piazza quasi da solo. I treni di ritorno verso La Spezia corrono fino a sera, quindi hai tranquillamente dalle sei alle otto ore utilizzabili in città. Pianifica il rientro tra le 17 e le 18, così sei a La Spezia per le 18-19.
Cosa vedi
La lista di obblighi di un giorno, con la realtà pratica di ciascuno:
- Piazza dei Miracoli (gratis, sempre accessibile): il piazzale di marmo bianco, patrimonio UNESCO, il cuore di Pisa. Quattro capolavori medievali su un prato, e il prato stesso è così iconico che in estate viene in parte transennato per proteggere l'erba. A mezzogiorno in luglio il marmo abbaglia, la piazza sembra più calda di Firenze.
- Torre pendente di Pisa (Torre + Duomo ~20 €, combo intera 27-32 €; 9-19/20): 56 metri, 294 gradini, 3,97 gradi di pendenza. La salita è faticosa e disorientante, perché il corpo traduce l'inclinazione in una sensazione da barca. Le fasce orarie sono rigide: chi perde il suo slot è fuori. Prenota online qualche giorno prima, soprattutto in estate. Bambini sotto gli 8 anni non salgono.
- Duomo di Pisa (Santa Maria Assunta) (gratis, ticket a fascia oraria alla cassa): il motivo vero per cui la piazza esiste. Marmo striato, navata enorme, pulpito di Giovanni Pisano. Calcola almeno 20 minuti. Chi non trova posto per la Torre deve quanto meno fare il Duomo: è gratuito.
- Battistero (incluso nel combo): il più grande d'Italia, celebre per l'eco di otto secondi. Il personale fa una dimostrazione acustica circa ogni mezz'ora, non è un trucco da turisti ma un'esperienza che ti tiene incollato.
- Camposanto Monumentale (~7 €, incluso nel combo): un chiostro gotico del 1277 che quasi tutti i gitanti ignorano. L'angolo più tranquillo della piazza, con affreschi sbiaditi, sarcofagi romani e, secondo la leggenda, terra portata dalla Terrasanta durante le Crociate, da cui il nome "campo santo".
- Piazza dei Cavalieri (gratis): cinque minuti a piedi a sud della Torre, la seconda piazza di Pisa. La facciata del Palazzo della Carovana disegnata da Vasari, e la Scuola Normale Superiore, l'università di élite dove studiò Galileo.
- Keith Haring, "Tuttomondo" (gratis): murale di 180 metri quadrati sulla parete della chiesa di Sant'Antonio, a pochi minuti dalla stazione. Ultimo lavoro pubblico di Haring prima della morte, 30 figure collegate per la pace mondiale, un contrasto volontario con la potenza medievale della Piazza.
- Santa Maria della Spina (gratis): chiesetta gotica minuscola sull'Arno, del 1230, nel 1871 smontata pezzo per pezzo e ricostruita un metro più in alto per metterla al riparo dalle piene. Una delle immagini più fotografate di Pisa.
- Lungarno (gratis): la Pisa "vera". Appena raggiungi il fiume, l'energia da gruppo turistico svanisce, la città diventa quotidiana, italiana. Gelato in mano, cammini sull'argine e segui la luce sulle facciate: è la chiusura più tranquilla della giornata.
La route che la tour fa con te
Invece di un elenco a caso, percorri una linea logica: dall'estremità nord di Piazza dei Miracoli (Battistero) attraverso Camposanto, Duomo e Torre, poi a sud verso Piazza dei Cavalieri, giù fino all'Arno con Santa Maria della Spina e in chiusura al murale di Keith Haring vicino alla stazione. Sono le sette tappe nell'ordine della tour, in tutto 3,9 chilometri:
- 1Battistero di Pisa Combo · la tua partenza
Inizio cantiere 1152, fine 1363, alto 54,86 metri, circonferenza 107,24 metri. Il più grande battistero d'Italia, in pratica un enorme strumento musicale: una sola nota cantata all'interno genera un'eco che suona come un coro a più voci. Fai il giro completo fuori, prima di entrare: le fasce di marmo chiaro e scuro meritano uno sguardo lento.
- 2Camposanto Monumentale ~7 € · incluso nel combo
Il chiostro-cimitero del 1277, con 53 carichi di terra santa dal Golgota portati dall'arcivescovo Ubaldo Lanfranchi al ritorno dalle Crociate. L'angolo più silenzioso della piazza, con affreschi gotici e sarcofagi romani lungo i muri. Quasi nessun gitante entra, ed è un vantaggio per te.

- 3Duomo di Pisa Gratis · ticket a fascia oraria
Iniziato nel 1063 dall'architetto Buscheto, finanziato con il bottino di una vittoria navale su Palermo, capolavoro del romanico pisano in marmo bianco e grigio. La porta in bronzo Porta di San Ranieri (1180, Bonanno Pisano) è l'unica originale sopravvissuta all'incendio del 1595. Dentro trovi marmo striato, navata ampia e il pulpito di Giovanni Pisano. Almeno 20 minuti: il Duomo è gratuito.
- 4Torre pendente di Pisa ~20 € con Duomo · prenota prima
56 metri, 294 gradini, 3,97 gradi di inclinazione, costruita dal 1173 al 1372, quasi 200 anni. La salita dà la sensazione di salire su una barca, l'inclinazione confonde l'equilibrio. In cima la cella campanaria con sette camere tarate sulla scala musicale. Chi arriva senza slot si accontenta di fotografare da fuori, ed è già un'esperienza.
- 5Piazza dei Cavalieri Gratis
Giorgio Vasari ridefinì nel 1562 questo antico centro politico, con decorazioni a sgraffito sulla facciata del Palazzo della Carovana. Nella piazza si affaccia la Torre della Fame, dove il conte Ugolino della Gherardesca nel 1288 fu lasciato morire di fame con i figli, una delle pagine più cupe della storia cittadina. Oggi vi ha sede la Scuola Normale Superiore, l'università di élite dove studiò Galileo.

- 6Tuttomondo Gratis
Keith Haring dipinse questo murale di 180 metri quadrati nel giugno 1989, 30 figure collegate per pace e armonia, in toni pastello scelti per accordarsi al marmo storico della città. È l'ultimo lavoro pubblico di Haring prima della morte, e suona come un contrasto totale con la Piazza dei Miracoli: una chiusura fresca della route.
- 7Santa Maria della Spina Gratis
Chiesetta gotica sull'Arno, del 1230, nel 1333 rinominata dopo l'arrivo di una reliquia di spina della corona di Cristo. Nel 1871 gli ingegneri smontarono l'edificio pietra per pietra e lo ricostruirono un metro più in alto, per salvarlo dalle piene. Una delle immagini più fotogeniche di Pisa, minuscola, asimmetrica, accogliente, sull'argine. Da qui, pochi passi e gelato sul Lungarno prima di tornare in stazione.

Funziona nel browser, senza app e senza download. Una guida vocale percorre l'anello con te e porta avanti una vera conversazione lungo il cammino: ti accoglie, racconta tra una tappa e l'altra, ti chiede cosa vuoi davvero vedere e si adatta. Non è una registrazione né un'audioguida. La mappa e la navigazione passo passo ti portano da una tappa alla successiva.
Questa linea è la nostra tour gratuita e autoguidata di Pisa, e poiché può essere avviata da qualsiasi tappa, cominci esattamente dove il treno ti lascia. La apri nel browser, senza app e senza download, e una guida vocale ti accompagna. Non è una registrazione e non è un'audioguida: è una conversazione vera. Ti accoglie, tra una tappa e l'altra racconta le storie dietro il marmo, le Crociate e la pendenza, ti chiede cosa ti interessa davvero e si adatta alle tue risposte. La mappa con la navigazione passo-passo ti porta dal Battistero alla Torre fino all'Arno, senza dover sbirciare Google Maps. La route completa è sulla pagina della tour di Pisa, e per provare ci sono 100 crediti gratuiti.
Consigli utili per la gita a Pisa
I due errori più cari di questa gita si fanno presto: scendere a Pisa Centrale invece che a San Rossore e non prenotare in tempo la Torre. Dopo, tutto il resto gira intorno a timing, biglietti e ombra.
Fallo
- Scendi a Pisa San Rossore, cinque minuti a piedi alla piazza, non a Pisa Centrale
- Sii in piazza alle 9, la differenza con mezzogiorno è enorme
- Prenota la Torre online in anticipo, soprattutto tra maggio e settembre
- Ritira il ticket a fascia oraria gratuito per il Duomo alla cassa, anche senza prenotare la Torre
- Porta un complice fotografico, il personale spinge via chi si attarda
- Mangia un gelato sull'Arno, la zona più tranquilla della città, dopo le 16 la piazza si svuota
- Convalida il biglietto regionale alla stazione, altrimenti multa
Non farlo
- Non scendere a Pisa Centrale, ti costa 20 minuti a piedi in una zona noiosa
- Non arrivare dopo le 10:30, quando riversano i pullman
- Non provare a infilare Pisa, Firenze e La Spezia in un giorno, è troppo
- Non portare borse grandi sulla Torre, c'è comunque il deposito gratuito con il biglietto
- Non sottovalutare il sole sul marmo bianco, metti crema
- Non entrare nel Duomo con spalle scoperte o pantaloncini, vige il codice di abbigliamento
L'ora migliore per la foto alla Torre è la mattina. La luce viene di lato, le ombre sono morbide e la folla non c'è ancora. Al pomeriggio la faccia della Torre verso il prato si riempie di ombre nette e la piazza è gremita. Se vuoi la classica foto "che reggi la Torre", falla appena arrivato, non sul percorso di ritorno.
Piazza dei Miracoli è una delle zone con più borseggiatori di tutta la Toscana, in particolare attorno al mercato di souvenir davanti alla piazza. Borsa chiusa, valori addosso, e gira alla larga dal tizio che cerca di infilarti "gratis" un braccialetto al polso.
Per il pranzo vale la regola più semplice di Pisa: allontanati dalla piazza. A due o tre isolati si mangia meglio, si spende meno e c'è meno confusione. Corso Italia, l'asse pedonale tra stazione e centro storico, ha abbastanza bar e panettori per uno stop veloce. Verso le 16 la piazza si calma, i gruppi se ne vanno e, se vieni in estate, la sede resta spesso aperta fino a sera. Con la luce morbida e meno persone, Pisa mostra il suo lato migliore. Chi ha ancora tempo, combini la giornata con Lucca, a circa 30 minuti di treno da Pisa, con le sue mura medievali complete.
Altre gite di un giorno da La Spezia
Si parte la mattina e si torna per cena. Ogni itinerario sta comodamente in una giornata.
Com'è il viaggio da La Spezia a Pisa
Questo è ciò che nessun orario racconta. Già il viaggio in treno fuori da La Spezia ha qualcosa, appena la città si lascia indietro e la linea risale la costa verso nord. Da un lato il mare, dall'altro le Alpi Apuane, e col sereno riconosci le cave di marmo bianco di Carrara come cicatrici chiare sul pendio, la stessa pietra con cui fu costruita la facciata del Duomo di Firenze. Sul regionale lo godi con calma, perché i sedili sono di solito liberi e l'aria condizionata funziona.
Poi la fermata a Pisa San Rossore, una stazione piccola, quasi nascosta, sali le scale, giri a destra, e dopo cento metri in una strada residenziale senza pretese si apre la vista sulla piazza. Per primo il Duomo e il Battistero, dritti e in asse, e poi, dietro, quel campanile irragionevole, fuori piombo, come se qualcuno in cantiere avesse perso la livella. La prima volta che il Duomo entra nel tuo campo visivo è un vero wow, quasi irreale, una scena piantata nel paesaggio.
La mattina presto, alle 9, la piazza è ancora dei primi arrivati e dei piccioni. Il prato brilla, il marmo risplende, ed entri nel Duomo quasi senza coda. Poi, tra le 10:30 e le 11, l'atmosfera si gira: i pullman arrivano, i gruppi invadono la piazza, le code alla Torre si allungano, e improvvisamente Pisa diventa ciò che dicono tutti: turistica. Ma se hai già visto l'essenziale, non ti dà fastidio, ti diverte semmai vedere decine di persone piegarsi allo stesso modo per la foto con la Torre.
Al pomeriggio, quando scendi verso l'Arno, tutto sparisce. L'argine è tranquillo, quotidiano, italiano. Gelato in mano, la luce sulle facciate vecchie, barche ormeggiate, e capisci perché Pisa è più del suo monumento. Poi cinque minuti a piedi fino a San Rossore, un treno qualsiasi verso La Spezia, e mentre fuori le Apuane diventano blu nella luce della sera, sai che questa gita ha ripagato ogni ora.
Da La Spezia a Pisa: le tue domande, risolte
Si può fare Pisa come gita in giornata da La Spezia?
Sì, molto bene. Il treno impiega 48-54 minuti con IC/Frecce, circa 1h20 col regionale, e passa ogni 30 minuti. Chi parte tra le 8 e le 8:30 ha sei-otto ore in città, abbastanza per Torre, Duomo, Battistero, Camposanto e una passeggiata sull'Arno. Pisa in un giorno si esaurisce.
Treno o auto da La Spezia a Pisa, cosa conviene?
Il treno, senza dubbio. È più veloce (50 min contro 1h), più frequente (ogni 30 min) e ti lascia in centro, senza stress di parcheggio. L'auto ha senso solo se vuoi fare tappe lungo il tragitto, per esempio a Carrara o a Lucca. Per la gita pura è più impiccio che vantaggio.
Quanto dura il viaggio da La Spezia a Pisa?
Con IC o Frecce 48-54 minuti, col regionale circa 1 ora e 20 minuti. La linea segue la costa, senza cambi.
Quanto costa il treno da La Spezia a Pisa?
Il regionale costa da 7 € sola andata, IC e Frecce 8-15 €, in base al momento di prenotazione. I biglietti sono su trenitalia.com, sull'app Trenitalia o alla macchinetta in stazione. Il regionale lo compri la mattina e lo convalidi prima di salire.
Dove scendo: Pisa Centrale o Pisa San Rossore?
A Pisa San Rossore, una fermata prima di Pisa Centrale. Da lì sei in cinque minuti a piedi in Piazza dei Miracoli, mentre dalla stazione principale sono 20-25 minuti di marcia. Attenzione: non tutti gli IC/Frecce fermano a San Rossore, di solito solo i regionali. Verifica prima di prenotare.
Devo prenotare in anticipo i biglietti per la Torre?
Sì, assolutamente, se viaggi tra maggio e settembre o in un weekend. Le fasce orarie sono rigide e chi perde il proprio slot non ha recupero. Bambini sotto gli 8 anni non salgono per motivi di sicurezza.
Cosa non posso perdere in un giorno a Pisa?
Piazza dei Miracoli con la Torre, il Duomo (gratis), il Battistero (demo dell'eco!) e il Camposanto, più una passeggiata fino a Piazza dei Cavalieri e all'Arno per Santa Maria della Spina. Tutto sta su un giro di 3,9 chilometri coperto dalla nostra tour gratuita.
Ne vale la pena salire sulla Torre?
Sì, se non temi i 294 gradini e reggi la sensazione di barca data dall'inclinazione. In cima ti aspettano la cella campanaria e una vista sulla piazza che le dà la sua vera scala. Chi evita scale o spazi stretti ha dal suolo la stessa impressione e risparmia 20 €.
Quando conviene la gita, e quando evitarla?
Primavera (aprile, maggio) e autunno (settembre, ottobre) offrono il clima migliore con folle sopportabili. In estate la piazza è calda, piena e abbagliante. Parti presto, idealmente in piazza alle 9, ed evita la fascia 10:30-14 quando i pullman sono operativi.
Posso combinare Pisa con Firenze in un giorno?
È stretta. Firenze dista 2,5 ore di treno da La Spezia, Pisa sta nel mezzo. Se vuoi solo un tocco a Pisa (due ore in piazza), entra come tappa intermedia sulla via per Firenze, ma vedi poco di entrambe. Meglio due giorni distinti.
Organizza la tua giornata a Pisa
L'andata è la parte facile: la mattina alla stazione di La Spezia Centrale, biglietto da 7 €, scendi a Pisa San Rossore, e alle 9 sei ai margini di Piazza dei Miracoli. Adesso fai rendere le ore in città. Le sette tappe sopra sono la nostra tour gratuita e autoguidata di Pisa, e poiché parte da qualsiasi tappa, la avvii nel secondo esatto in cui scendi dal treno. Aprila nel browser e parti, con 100 crediti gratuiti, senza app e senza download.
