Firenze Bologna: gita in giornata in treno di 37 min
Qui vince il treno ad alta velocità, che ti porta da Firenze Santa Maria Novella a Bologna Centrale in circa 37 minuti, con una corsa ogni 15-20 minuti. Ecco il piano onesto della giornata, più un tour a piedi gratuito e self-guided per le ore in centro.
La risposta veloce: da Firenze a Bologna
Il modo intelligente per andare da Firenze a Bologna è il treno ad alta velocità, e non c'è neanche una vera gara. Trenitalia (Frecciarossa e Frecciargento) e Italo collegano Firenze Santa Maria Novella (SMN) a Bologna Centrale in circa 37 minuti, diretti, con una corsa ogni 15-20 minuti per tutto il giorno. Bologna è la grande città più vicina a Firenze in treno, ed è così veloce che parti dopo colazione e sei a casa per una cena tardiva. Nessun altro mezzo si avvicina: il bus impiega più del doppio, l'auto ti scarica con il problema del parcheggio. La città è la capitale gastronomica d'Italia, ha l'università più antica d'Europa e, cosa che sorprende chi arriva la prima volta, molti meno turisti di Firenze. Come gita di un giorno è una delle più facili e appaganti che tu possa fare dalla Toscana.
| Domanda | Risposta |
|---|---|
| Tempo di percorrenza più veloce | ~37 minuti sull'alta velocità diretta. Evita i regionali, che vanno da 1h15 a oltre 2h30 |
| Frequenza | Circa 50-59 treni al giorno, una corsa ogni 15-20 minuti da mattina a sera |
| Prezzo da | Regionale 8-12 € a tratta; alta velocità 9-25 € a tratta se prenoti con una settimana di anticipo |
| Operatori / come | Trenitalia (Frecce) e Italo. Partenza da Firenze Santa Maria Novella (SMN), arrivo a Bologna Centrale |
| Dalla stazione al centro | Bologna Centrale è a 20 minuti a piedi da Piazza Maggiore, scendendo per Via dell'Indipendenza |
| Vale la pena come gita? | Sì, senza esitazioni. Una giornata intera piena, non una mezza giornata di corsa |
Vale la pena la gita da Firenze a Bologna?
Il verdetto onesto, subito: sì, assolutamente. Bologna è una di quelle gite dove la logistica è quasi imbarazzante di quanto sia facile, e il ritorno da 37 minuti fa sì che la parte "viaggio" sparisca del tutto. La città viene indicata quasi ovunque come una delle migliori gite da Firenze, e chi ci va tende a tornare dicendo la stessa cosa: avrei dovuto darle più tempo.
Il meglio di Bologna, tappa per tappa




Bologna ha tre soprannomi che raccontano tutto. La Rossa, per i tetti di terracotta e la sua storia politica. La Grassa, per il cibo. La Dotta, per l'università fondata nel 1088, la più antica del mondo occidentale. È una città universitaria vera, con oltre 80.000 studenti, viva, giovane, con una vita notturna nettamente migliore di quella di Firenze. Meno lucidata per i turisti, più vissuta, e proprio per questo memorabile.
La gita da Firenze con il miglior rapporto qualità-distanza. Cibo, portici e una città vera a 37 minuti.
Per chi è, poi, è quasi ovvio. Chi ama mangiare farebbe la gita anche solo per il cibo: mortadella, tortellini in brodo, tagliatelle al ragù, parmigiano, prosciutto. Chi vuole una città italiana viva e non un museo a cielo aperto trova qui esattamente il contrasto con Firenze. E chi viaggia con un occhio al budget non spende più che a Firenze per mangiare, e saltando il pernottamento risparmia del tutto sull'alloggio.
Se hai solo tre o quattro giorni a Firenze e non hai ancora visto Uffizi, David e Duomo, resta a Firenze.
L'unica vera controindicazione è di priorità, non di merito. Se sei a Firenze per pochi giorni e non hai ancora visto i suoi capolavori, quelli vengono prima: l'arte e l'architettura di Firenze sono di livello mondiale. E se hai già "fatto" i grandi nomi dell'Emilia in viaggi precedenti, valuta Modena, Parma, Ferrara o Ravenna al posto di Bologna, tutte raggiungibili in treno.
Va bene se...
- Ami il cibo e vuoi la capitale gastronomica d'Italia a 37 minuti
- Vuoi una città universitaria viva e vissuta invece di un museo a cielo aperto
- Viaggi con un budget e non vuoi pagare più che a Firenze per mangiare bene
- Hai già visto Firenze e cerchi un contrasto netto di cucina, architettura ed energia
Lascia perdere (o rimanda) se...
- Hai solo tre o quattro giorni a Firenze e non hai ancora visto Uffizi, David e Duomo
- Sei un visitatore d'Italia di ritorno che conosce già i grandi nomi (allora meglio Modena, Parma o Ravenna)
- Cerchi scenari drammatici o atmosfere di mare, perché Bologna è piatta e di città interna
- Vuoi soprattutto grandi musei d'arte in stile Uffizi, che qui non sono il punto forte
Come arrivare da Firenze a Bologna
Puoi raggiungere Bologna da Firenze in quattro modi realistici sui circa 100-115 km che le separano, ma questa volta la classifica è netta. Il treno ad alta velocità stravince: 37 minuti, centro a centro, ogni 15-20 minuti. Tutto il resto è più lento, e in genere anche più scomodo.

| Mezzo | Tempo | Prezzo | Verdetto |
|---|---|---|---|
| Treno alta velocità (Trenitalia / Italo) | ~37 min diretto | 9-25 € a tratta in anticipo | VINCITORE. Veloce, frequentissimo, ti lascia in centro. La scelta ovvia senza discussioni |
| Treno regionale | 1h15-2h30 | 8-12 € a tratta | Più economico e a tariffa fissa, ma troppo lento per una gita in cui contano le ore sul posto |
| Bus (FlixBus / ITAbus) | 1h15-1h20 | 5-12 € | Ripiego economico. Parte da Firenze Villa Costanza, non dal centro, e ci mette più del doppio del treno veloce |
| Auto (autostrada A1/E35) | 1h08-1h30 | pedaggio + carburante + parcheggio, 20-30 €+ a tratta | Più cara e con la seccatura del parcheggio a Bologna. Sconsigliata per una gita |
| BlaBlaCar | ~1h37 | 5-8 € | La più economica, ma dipendi dagli orari e dall'affidabilità di uno sconosciuto |
Il treno veloce vince per un motivo semplice: la geografia. Entrambe le stazioni sono centrali, e in 37 minuti ti sposti da un centro città all'altro senza pensare a nient'altro. L'auto ha il problema opposto: paghi pedaggio, carburante e un parcheggio complicato a Bologna, e non risparmi tempo. Il bus costa poco ma parte dal terminal di Firenze Villa Costanza, fuori dal centro, e la differenza tra 37 minuti e 80 minuti è decisiva in una giornata in cui ogni ora sul posto conta.
Il verdetto è chiaro quanto può esserlo una logistica di viaggio: prendi l'alta velocità. L'unico errore da evitare è salire su un regionale lento pensando di risparmiare: guadagni qualche euro e perdi una o due ore per tratta.
Il treno nel dettaglio
Su questa tratta operano due compagnie in concorrenza: Trenitalia, con i suoi treni Frecce (Frecciarossa e Frecciargento), e Italo, l'operatore privato. Entrambe partono da Firenze Santa Maria Novella (SMN) e arrivano a Bologna Centrale in circa 37 minuti. La differenza pratica è minima: conviene confrontare gli orari e il prezzo del giorno e prendere il primo treno comodo.
Un dettaglio salva-giornata che coglie tutti di sorpresa la prima volta: sul tabellone di Firenze SMN non cercare "Bologna". I treni ad alta velocità sono servizi a lunga percorrenza in cui Bologna è una fermata intermedia, quindi il treno può essere indicato con destinazione finale Bolzano, Milano o Napoli. Guarda l'orario e il numero del treno stampati sul biglietto, non il nome della città. Un altro punto pratico: la convalida conta. Se compri un biglietto cartaceo in stazione, devi timbrarlo nelle macchinette verdi in banchina prima di salire, altrimenti i controllori multano senza pietà. I biglietti elettronici evitano del tutto la convalida.
Trenitalia o Italo, quale prenotare?
Nessuna delle due è una scelta sbagliata. Fanno lo stesso tragitto negli stessi tempi, e la scelta migliore è quella che il giorno del viaggio ti offre l'orario giusto al prezzo più basso. Prenota in anticipo su trenitalia.com o italotreno.it: le tariffe migliori partono da 9 € circa a tratta se prenoti con una settimana o più di anticipo.
| Confronto | Trenitalia (Frecce) | Italo |
|---|---|---|
| Tempo | ~37 min | ~37 min |
| Partenza / arrivo | Firenze SMN a Bologna Centrale | Firenze SMN a Bologna Centrale |
| Prezzo in anticipo | 9-25 € a tratta | 9-25 € a tratta |
| Come prenotare | trenitalia.com o app | italotreno.it o app |
| Verdetto | Più corse al giorno | Alternativa valida, a volte più curata a bordo |
Un avvertimento sui prezzi: le tariffe dell'alta velocità sono dinamiche. Prenotare con una settimana o più di anticipo ti fa trovare biglietti da 9-25 € a tratta, mentre comprare all'ultimo minuto può costare tre o quattro volte tanto. Sul sito Trenitalia, digita "Firenze", non "Florence", altrimenti la ricerca non trova la stazione.
Strategia di prenotazione
Qui la mossa che conta è una sola: prenota in anticipo, ed entrambe le tratte prima di partire. Le tariffe dell'alta velocità sono dinamiche, quindi un biglietto comprato con una settimana o più di anticipo può costare 9-25 € a tratta, mentre lo stesso posto acquistato all'ultimo minuto arriva a costare il triplo o il quadruplo. Per due persone, andata e ritorno prenotati per tempo restano spesso sotto gli 80 € in totale.
Compra anche il ritorno prima di partire. I treni serali di rientro, soprattutto il venerdì e nei weekend d'estate, si riempiono in fretta. La fascia 19:00-20:00 è la più gettonata, quindi bloccala in anticipo invece di sperare in un posto la sera.
Preferisci il biglietto elettronico. Salti la macchinetta di convalida in banchina e il rischio di multa che va con essa.
Confronta Trenitalia e Italo. Fanno lo stesso tragitto negli stessi tempi, quindi lascia decidere all'orario e al prezzo del giorno. Puoi confrontarli su un aggregatore o prenotare direttamente sui due siti.
Checklist di prenotazione
- Prenota andata e ritorno in anticipo, una settimana o più prima, per prendere le tariffe da 9-25 € a tratta.
- Scegli un servizio ad alta velocità da ~37 min, non un regionale da 1h15-2h30.
- Blocca un treno di rientro serale (la fascia 19:00-20:00 si riempie, specie in estate).
- Digita "Firenze" e non "Florence" sul sito Trenitalia, altrimenti la stazione non compare.
- Se compri un biglietto cartaceo, convalidalo nelle macchinette verdi in banchina prima di salire.
Bologna in un giorno
Ecco la parte che la maggior parte delle guide complica inutilmente, ed è tutto il punto: non ti serve un itinerario da preparare. Scendi a Bologna Centrale, cammini circa 20 minuti verso sud lungo Via dell'Indipendenza (interamente coperta dai portici) e sbuchi in Piazza Maggiore, il cuore civico della città. Apri il nostro tour di Bologna gratuito e self-guided e avvialo da dove ti trovi: la guida vocale ti toglie la pianificazione dalle mani e percorre il centro medievale con te, tappa dopo tappa. Niente caccia al parcheggio, niente mappa stampata, niente strade rifatte due volte. Quella breve passeggiata in entrata diventa il primo momento della giornata invece che un problema logistico.

I conti con il tempo
Prendi un treno presto, intorno alle 8:30-9:00 da SMN, e sei a Bologna Centrale verso le 9:10-9:35, giusto mentre negozi e monumenti aprono. La camminata dalla stazione a Piazza Maggiore è di 20 minuti, tutta al coperto sotto i portici. Punta al treno di rientro nella fascia 19:00-20:00 e hai comodamente 8-10 ore sul posto: un esempio realistico è arrivo alle 9:35 e partenza alle 19:00, cioè circa 9 ore e mezza in città. Ricordati di lasciare il centro 30-40 minuti prima del treno per rifare i 20 minuti fino alla stazione.
Cosa vedrai
Ecco cosa chi fa una gita non dovrebbe perdere, con la realtà pratica allegata:
- Piazza Maggiore e Basilica di San Petronio (chiesa gratis; terrazza panoramica 3 €, tutti i giorni 10:00-13:00 e 15:00-18:00): la piazza civica più bella e la quinta chiesa più grande del mondo, con la facciata famosamente incompiuta e la meridiana del Cassini sul pavimento.
- Le Due Torri (Asinelli) (5 €; prenota online su duetorribologna.com): la torre pendente più alta d'Italia aperta al pubblico, 97,2 metri e 498 gradini in legno. La Garisenda pende in modo spettacolare ma è chiusa ai visitatori.
- Archiginnasio e Teatro Anatomico (3 €): la sede storica dell'università, con il teatro anatomico secentesco in legno di abete e il tavolo marmoreo per le dissezioni al centro.
- Piazza Santo Stefano (le Sette Chiese) (gratis): un complesso di chiese comunicanti costruito sopra un antico tempio a Iside, uno degli angoli più tranquilli e romantici della città.
- Fontana del Nettuno (gratis): il gigante di bronzo del Giambologna, del 1566, accanto a Piazza Maggiore.
- Il Quadrilatero (gratis da girare): il mercato storico tra Via Pescherie Vecchie e Via Drapperie, dove gli odori arrivano prima delle vetrine. Il posto giusto per un pranzo veloce e di qualità.
- I Portici (gratis): 38 km di camminamenti coperti, Patrimonio UNESCO dal 2021, la firma architettonica di Bologna. Il tratto più lungo, il Portico di San Luca (3,8 km, 666 archi), sale fino al santuario sul colle.
Il percorso che il tour cammina con te
Invece di un generico elenco "vedi la piazza, poi le torri", percorri un solo anello efficiente e il tour lo cammina con te. Questo è l'ordine delle nove tappe, un circuito di 3,4 km che parte da Piazza Maggiore, scende verso il quartiere universitario e Santo Stefano e risale verso le torri e la Fontana del Nettuno:
- 1Piazza Maggiore Gratis · la tua partenza
Il centro della vita pubblica dal 1200, 115 per 60 metri, circondato dai palazzi civici più importanti. Al centro il Crescentone porta ancora la cicatrice lasciata da un carro armato americano alla fine della guerra. Cinque minuti per orientarti prima di puntare la facciata di mattoni sul lato sud.

- 2Basilica di San Petronio Gratis
La chiesa più grande della città, lunga 132 metri, con la facciata a metà: marmo bianco e rosso in basso, mattone grezzo in alto, incompiuta dal Trecento. Dentro corre la meridiana del Cassini, 66,8 metri, la più lunga meridiana da interno al mondo. Codice d'abbigliamento severo: spalle e ginocchia coperte.
- 3Archiginnasio Gratis all'edificio
La sede unificata dell'Università di Bologna, la più antica del mondo occidentale, fondata nel 1088. Il pezzo forte è il teatro anatomico secentesco, interamente in legno di abete, con le statue degli Spellati che mostrano muscoli e ossa. Aperto lun-ven 9:00-19:00, sab 9:00-14:00, chiuso la domenica.

- 4Basilica di San Domenico Gratis
Chiesa del Duecento che custodisce l'Arca di San Domenico, il sarcofago marmoreo a cui un giovanissimo Michelangelo aggiunse tre piccole figure intorno ai vent'anni. Più silenziosa e meno visitata di San Petronio: puoi stare davanti alle sculture senza folla.
- 5Basilica di Santo Stefano Gratis
Non una chiesa ma un complesso di edifici comunicanti, alcuni del V secolo, costruiti sopra un tempio a Iside. I locali lo chiamano le Sette Chiese. Nel Cortile di Pilato c'è una vasca longobarda dell'VIII secolo. La piazza triangolare qui davanti è una delle più piacevoli della città.

- 6Le Due Torri Salita · 5 €
I simboli di Bologna, alzati dai nobili rivali tra il 1109 e il 1119. La Asinelli tocca 97,2 metri e chiede 498 stretti gradini in legno per la vista sui tetti di terracotta. La Garisenda pende 3,2 metri ed è chiusa per sicurezza. Prenota lo slot online in anticipo.
- 7Finestrella di via Piella Gratis
Una piccola finestra di legno in un muro si apre sul Canale delle Moline, uno dei pochi tratti visibili della rete idraulica medievale di 60 km. La vista sull'acqua tra le case colorate le vale il soprannome di Piccola Venezia. Facilissima da mancare: aprila e guarda dentro.

- 8Fontana del Nettuno Gratis
Il bronzo del Giambologna, completato nel 1567, con il Nettuno di 3,2 metri circondato da putti che rappresentano i quattro grandi fiumi del mondo allora conosciuto. Guardalo da vicino all'ingresso della Sala Borsa per la famosa illusione ottica del pollice.
- 9Palazzo del Podestà Gratis
Uno degli edifici più antichi di Piazza Maggiore, rifatto nel 1484 con oltre 3.000 bugne a punta di diamante. Sotto la volta centrale c'è la galleria dei sussurri: parla piano in un angolo e chi sta in quello diagonalmente opposto ti sente perfettamente. Provala.
Funziona nel browser, senza app e senza download. Una guida vocale percorre l'anello con te e porta avanti una vera conversazione lungo il cammino: ti accoglie, racconta tra una tappa e l'altra, ti chiede cosa vuoi davvero vedere e si adatta. Non è una registrazione né un'audioguida. La mappa e la navigazione passo passo ti portano da una tappa alla successiva.
Tutto quell'anello è il nostro tour a piedi di Bologna, gratuito e self-guided, e poiché può partire da qualsiasi delle sue tappe, non torni indietro per cercare una partenza ufficiale: cominci semplicemente da dove sei. Lo apri nel momento in cui arrivi in Piazza Maggiore ed entri nell'anello alla piazza. Funziona nel tuo browser, senza app e senza download. Una guida vocale percorre il tracciato con te e conduce una vera conversazione mentre cammini: ti accoglie, racconta la storia tra una tappa e l'altra, ti chiede cosa vuoi davvero vedere e si adatta alle tue risposte. Non è una registrazione e non è un'audioguida. La mappa e la navigazione passo passo ti portano da San Petronio all'Archiginnasio, a Santo Stefano e alle Due Torri senza strizzare gli occhi su Google Maps. Vedi il percorso completo sulla pagina del tour a piedi di Bologna, e ricevi 100 crediti gratuiti per provarlo.
Consigli utili per la gita a Bologna
Gli errori su questa gita sono piccoli e del tutto evitabili. I più grandi riguardano il biglietto, il tabellone e il cibo.
Fai
- Prenota l'alta velocità con una settimana di anticipo per le tariffe da 9-25 € a tratta
- Prenota anche il ritorno prima di partire, la fascia serale si riempie in estate
- Prenota lo slot della Torre degli Asinelli online su duetorribologna.com
- Prova un panino con la mortadella (3-5 €), uno dei migliori mangiari economici della città
- Gira il Quadrilatero per l'esperienza sensoriale completa del cibo bolognese
- Convalida il biglietto cartaceo nella macchinetta in banchina prima di salire
Non fare
- Non cercare "Bologna" sul tabellone: il treno porta la destinazione finale (Bolzano, Milano, Napoli)
- Non chiedere gli "spaghetti alla bolognese", che qui non esistono. Il piatto è tagliatelle al ragù
- Non prenotare un regionale lento pensando di risparmiare: perdi una o due ore per tratta
- Non andare in auto, tra pedaggio, carburante e parcheggio è più cara e più scomoda
- Non saltare i portici, sono l'esperienza che definisce Bologna
- Non aspettarti musei d'arte in stile Uffizi: qui vincono cibo, atmosfera e vibrazione universitaria
Un piccolo avvertimento sui piatti: la specialità è tagliatelle al ragù, non "spaghetti alla bolognese", che a Bologna semplicemente non esistono. La ricetta originale del ragù è depositata alla Camera di Commercio di Bologna.
La situazione della Torre degli Asinelli può cambiare: orari e regole d'accesso si aggiornano spesso, e a fine 2025 le torri risultavano in fase di restauro. Controlla disponibilità e stato dei lavori qualche giorno prima su duetorribologna.com, e prenota lo slot online perché i biglietti si esauriscono.
Altre gite di un giorno da Firenze
Si parte la mattina e si torna per cena. Ogni itinerario sta comodamente in una giornata.
Com'è il viaggio da Firenze a Bologna
Questa è la parte che nessun orario cattura. Bologna non si vende con una singola cartolina come Firenze, e all'inizio dalla strada può sembrare persino un po' austera. Poi cominci a camminare sotto i portici, ti infili nelle vie del Quadrilatero e capisci: è una città che si lavora e si vive davvero, non messa in scena per chi passa. È questa normalità il suo fascino.
I portici sono l'esperienza che rimane. Trentotto chilometri di camminamenti coperti che ti riparano dalla pioggia e dal sole e danno alla città un ritmo intimo, quasi al chiuso, qualunque tempo faccia. Nascono da un'idea medievale molto pratica: le famiglie costruivano sporgenze sui palazzi per far posto agli studenti dell'università, sostenute proprio dalle strutture dei portici. Cammini sotto lo scheletro della città.
E poi c'è il cibo, che qui non è un contorno ma il motivo del viaggio per moltissimi. Un panino con la mortadella da un banco del mercato per pochi euro, un piatto di tortellini in brodo o di tagliatelle al ragù in una trattoria, un caffè in un bar minuscolo dove i vecchi discutono di tutto: è questo il ritmo che Bologna premia. La città giovane e studentesca aggiunge una vita serale che a Firenze manca. Non stupisce che tanti, dopo un giorno solo, se ne vadano pensando che avrebbero potuto farne la base e trasformare Firenze nella gita.
Da Firenze a Bologna: le tue domande, risolte
Si può fare Firenze-Bologna in giornata?
Sì, facilmente ed è una delle gite più comode dalla Toscana. Sono circa 37 minuti di alta velocità a tratta, diretti, con una corsa ogni 15-20 minuti. Parti dopo colazione, hai 8-10 ore piene sul posto e torni per una cena tardiva. La stazione di Bologna Centrale è a 20 minuti a piedi da Piazza Maggiore.
Quanto dura il treno e ogni quanto passa?
L'alta velocità diretta impiega circa 37 minuti. Ci sono all'incirca 50-59 treni al giorno tra Trenitalia e Italo, con una corsa ogni 15-20 minuti da mattina a sera. Evita i regionali, che vanno da 1h15 a oltre 2h30. Il servizio serale di rientro si riempie in estate, quindi prenota anche il ritorno.
Quanto costa il treno?
Un regionale costa 8-12 € a tratta a tariffa fissa. L'alta velocità, se prenotata con una settimana o più di anticipo, costa 9-25 € a tratta, ma all'ultimo minuto può salire di tre o quattro volte. Per due persone, un andata e ritorno prenotato per tempo spesso resta sotto gli 80 € in totale.
Meglio il treno o il bus?
Prendi il treno ad alta velocità. Il bus (FlixBus, ITAbus) costa 5-12 € ma impiega 1h15-1h20 e parte dal terminal di Firenze Villa Costanza, fuori dal centro. La differenza tra 37 e 80 minuti è decisiva in una gita dove contano le ore sul posto. Il bus è un ripiego solo per budget molto stretti.
Conviene andare in auto?
No. L'auto sull'A1 impiega 1h08-1h30 e costa 20-30 € o più a tratta tra pedaggio, carburante e parcheggio, senza farti risparmiare tempo. A Bologna il parcheggio è una seccatura. Il treno è più veloce, spesso più economico e ti lascia in centro. L'auto ha senso solo per un viaggio di più giorni in Emilia-Romagna.
Devo prenotare in anticipo o convalidare il biglietto?
Per l'alta velocità conviene prenotare in anticipo, perché le tariffe sono dinamiche e all'ultimo minuto costano molto di più. Se compri un biglietto cartaceo in stazione, devi convalidarlo nelle macchinette verdi in banchina prima di salire, altrimenti i controllori multano. I biglietti elettronici saltano la convalida.
Quali piatti devo assolutamente provare?
Tagliatelle al ragù (12-18 € in trattoria), tortellini in brodo (12-20 €) e un panino con la mortadella da un banco del Quadrilatero (3-5 €). Non chiedere gli "spaghetti alla bolognese": a Bologna non esistono. Cerca le etichette DOP sui prodotti tipici, garanzia di produzione locale certificata.
Vale la pena salire sulla Torre degli Asinelli?
Sì, se hai gambe e testa per 498 stretti gradini in legno e per l'altezza. La torre alta 97,2 metri regala il panorama definitivo sui tetti di terracotta. L'ingresso costa 5 € e va prenotato online in anticipo su duetorribologna.com, perché i biglietti si esauriscono. Verifica prima orari e stato dei lavori di restauro.
Cosa non dovrei perdere in una sola giornata?
Cammina sotto i portici, il tratto Patrimonio UNESCO che definisce la città, gira il mercato del Quadrilatero e mangia bene almeno una volta. Piazza Maggiore con San Petronio, le Due Torri, Santo Stefano e la Fontana del Nettuno stanno tutti a pochi minuti a piedi l'uno dall'altro nel centro compatto.
Organizza la tua giornata a Bologna
Il treno l'hai sistemato, ed è la parte che la maggior parte delle persone complica. Ora fai contare le ore sul posto. L'anello di nove tappe qui sopra è il nostro tour a piedi di Bologna, gratuito e self-guided, e parte da qualsiasi tappa, così lo avvii nel secondo in cui arrivi in Piazza Maggiore. Aprilo e inizia a camminare con 100 crediti gratuiti.
Per pianificare il viaggio più ampio:
- Quando visitare Bologna: la guida stagione per stagione spiega quali mesi battono il caldo estivo e quando la città è più vivibile.
- Altre gite da Firenze: Lucca, Pisa e Siena si abbinano tutte naturalmente a una base a Firenze.
